Blackout del 28 aprile 2025 in Spagna: non solo un disastro elettrico. Le sue ricadute sui piccoli azionisti

Blackout del 28 aprile 2025: ricadute sui piccoli azionisti

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

Il 28 aprile 2025 la penisola iberica ha vissuto un evento senza precedenti: un collasso del sistema elettrico che ha lasciato al buio gran parte della Spagna, del Portogallo e del sud della Francia. Alle 12:33, in meno di 20 secondi, oltre il 60% dell’energia generata – circa 2,2 GW – è andato perduto. L’interruzione ha causato sbalzi di tensione, il distacco automatico di centrali nucleari e l’interruzione del collegamento elettrico con la Francia. Le regioni più colpite sono state l’Andalusia, l’Estremadura e ampie aree del centro-nord del Paese.

Il ruolo di Redeia e le responsabilità legali

Redeia Corporación, attraverso la sua controllata Red Eléctrica de España (REE), gestisce in esclusiva la rete di trasmissione elettrica nazionale. Il controllo statale è significativo: il 20% delle quote è detenuto dal Governo tramite SEPI e la presidenza è affidata a un ex ministro socialista, rafforzando il legame politico-istituzionale. La legge del settore elettrico impone a REE l’obbligo di garantire la sicurezza e continuità della fornitura, ma già nel 2024 un rapporto di Ernst & Young aveva segnalato gravi rischi di stabilità. Tuttavia, nessuna misura è stata adottata e, anzi, il 9 aprile Redeia aveva pubblicamente rassicurato sul buon funzionamento del sistema.

Successivamente al blackout, il Governo e Redeia si sono affrettati a negare responsabilità dirette. Il presidente Pedro Sánchez ha puntato il dito contro gli operatori privati, mentre Redeia ha attribuito il collasso a “circostanze cumulative”, minimizzando la propria responsabilità.

Forum Retail 2026, Milano, SuperStudio Piu, 11-12 novembre 2026

Le reazioni del settore

Le principali aziende del settore, Iberdrola, Endesa e Naturgy, si sono difese chiedendo un’indagine indipendente. Le accuse si sono fatte più gravi quando numerose testate hanno rivelato che il Governo avrebbe ordinato a REE Red Eléctrica de España di privilegiare le fonti rinnovabili nelle settimane precedenti al blackout, nel tentativo di accelerare il raggiungimento degli obiettivi del PNIEC (Piano Nazionale Integrato Energia e Clima), che prevede l’81% di energia da fonti rinnovabili entro il 2030. Tuttavia, questa scelta strategica sarebbe stata presa senza un’adeguata valutazione dei rischi tecnici e operativi.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza

Mercati in calo e impatti sugli investitori

Da quel 28 aprile, le azioni di Redeia hanno perso il 7,7% del loro valore. Il crollo è stato alimentato dalla percezione di responsabilità, dai risultati finanziari deludenti e dalla dismissione di quote da parte di grandi fondi come BlackRock. Le dichiarazioni governative che attribuiscono la colpa alle imprese private hanno creato, a parere di molti osservatori, gravi conseguenze: distorsioni sul mercato, svalutazione dei titoli, disaffezione degli investitori esteri e aumento del rischio regolatorio.

Allarme per i piccoli azionisti

Questa crisi colpisce direttamente migliaia di piccoli azionisti, spagnoli e internazionali. Otto compagnie elettriche coinvolte sono quotate sull’IBEX 35: Iberdrola, Endesa, Naturgy, Redeia, Acciona Energía, Solaria, Enagás e Repsol. Le ripercussioni finanziarie e reputazionali richiedono un intervento tempestivo e coordinato per proteggere la stabilità del settore energetico e la fiducia nei mercati spagnoli. Il blackout del 28 aprile non è solo un episodio tecnico, ma una vicenda che intreccia scelte politiche, gestione industriale e tutela degli investitori. L’energia del futuro non può essere costruita sulla fragilità dei sistemi e sull’opacità delle responsabilità.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Bonus 300 euro agli over 75 con pensione fino a 28mila euro: chi ha diritto e come funziona il buono della manovra 2027
di Caterina Chiarelli • 30 ott
#2
LMF PREVIDENZA
Tredicesima 2026 dei pensionati, si paga martedì 1° dicembre: quanto arriva e chi prende anche il bonus da 154,94 euro
di Caterina Chiarelli • 28 ott
#3
LMF PREVIDENZA
Pensioni, tagli in arrivo per gli assegni medio alti. Dal 2027 stretta sulle rivalutazioni, che cosa cambia
di Carolina Bergamaschi • 28 ott
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, l’inflazione di ottobre sale al 5,4%: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio
di Caterina Chiarelli • 31 ott
#5
LMF PREVIDENZA
Pensione di novembre 2026, si paga lunedì 2: quando arriva in banca e alle Poste e come vedere quanto si prende
di Caterina Chiarelli • 27 ott
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch
Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it Avatar

Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
-----------------------------
Gli articoli pubblicati su questa testata rispettano la normativa europea (AI Act) e i principi deontologici dell’Ordine dei Giornalisti. L’utilizzo costante dell’intelligenza artificiale permette la corretta verifica delle fonti e la creazione di una traccia che tenga conto dei temi più significativi. Nessun articolo può essere pubblicato autonomamente dall’intelligenza artificiale: ogni autore interviene personalmente non solo nella fase della scrittura dell’articolo, ma anche nella verifica della veridicità di notizie e dati riportati.

Areas of Expertise: economia, finanza, arte, cultura classica