Airbag difettosi, in Italia ancora 1,6 milioni di auto a rischio esplosione. Ecco quali veicoli

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In Italia circolano ancora circa 1,6 milioni di veicoli equipaggiati con gli airbag difettosi prodotti da Takata, l’azienda giapponese fallita quasi dieci anni fa dopo aver dato origine al più grande richiamo nella storia dell’automotive.

Il problema riguarda proprio i dispositivi di sicurezza, che in particolari condizioni ambientali — come elevata umidità, alte temperature o forti escursioni termiche, tipiche soprattutto delle regioni del Centro-Sud — possono deteriorarsi internamente. Nei casi più gravi, questo malfunzionamento può portare all’esplosione dell’airbag, mettendo seriamente a rischio l’incolumità dei passeggeri.

Campagna di richiamo degli airbag Takata

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato una pagina informativa sul proprio sito, con l’intento di sensibilizzare i cittadini sull’importanza di aderire alle campagne di richiamo degli airbag Takata a rischio esplosione promosse dalle case automobilistiche.

Il dicastero avverte che la mancata sostituzione dell’airbag comporta un rischio significativo di lesioni gravi o anche mortali, soprattutto per i veicoli più datati o utilizzati in aree caratterizzate da elevata umidità, alte temperature o forti escursioni termiche. L’invito ai cittadini è quello di verificare se il loro veicolo è interessato dal richiamo, specie chi guida un veicolo usato o appartenente a terzi, inserendo il numero di telaio (VIN – Vehicle Identification Number) dell’auto nel portale dedicato.

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Altroconsumo: stop drive immediato dei veicoli

Altroconsumo ha incontrato a fine marzo la Direzione generale per la sicurezza stradale e l’autotrasporto (SISTRA) presso il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture (MIT) per ribadire la sua posizione e la richiesta di uno stop drive immediato dei veicoli coinvolti. In Italia, infatti, le campagne di richiamo degli airbag Takata riguardano circa 4 milioni di veicoli di diversi marchi. Di questi, 3,2 milioni sono stati notificati ai proprietari, ma restano in circolazione ancora 1,6 milioni di veicoli con airbag Takata difettosi. Si stima che questi dispositivi difettosi abbiano procurato in tutto il mondo almeno 40 morti e centinaia di feriti. Anche in Italia si sono verificati due incidenti mortali.

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Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it Avatar

Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
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Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia…
Caporedattrice Redazione LMF La Mia Finanza PhD, MBA, CPA, MD