Alessandro Sallusti torna alla guida di Libero mentre Mario Sechi denuncia il licenziamento da Angelucci
La notizia in sintesi:
- Alessandro Sallusti torna direttore di Libero, sostituendo il collega Mario Sechi alla guida del quotidiano.
- Mario Sechi denuncia su X il licenziamento, collegandolo alle minacce ricevute e all’assegnazione della scorta.
- Fonti vicine all’editore Angelucci definiscono “strumentale” la ricostruzione di Sechi e respingono l’ipotesi di ritorsione.
- La misura di protezione per Sechi sarebbe stata decisa tre settimane fa, prima della richiesta di lasciare la direzione.
(Riassunto generato con AI)
Sallusti torna a Libero, Sechi licenziato: cosa è successo
Il mondo dell’editoria italiana registra un cambio di vertice di forte impatto: Alessandro Sallusti torna alla direzione del quotidiano Libero, mentre il collega Mario Sechi è stato sollevato dall’incarico. A renderlo noto è stato lo stesso Sechi, in un post pubblicato su X, in cui ha annunciato il proprio licenziamento da parte dell’editore Antonio Angelucci.
La vicenda esplode in un momento delicato: Sechi è appena stato posto sotto scorta dopo minacce di morte riconducibili, secondo quanto riferito, a ambienti dell’area anarco-insurrezionalista. Il direttore uscente collega temporalmente la decisione dell’editore alla sua nuova condizione di persona sottoposta a tutela.
La notizia, maturata nelle ultime ore a Milano e a Roma, solleva interrogativi su come e perché l’assetto di uno dei quotidiani più esposti del centrodestra cambi proprio mentre il suo direttore è nel mirino di gruppi estremisti.
La versione di Sechi e la replica delle fonti vicine all’editore
Nel suo messaggio pubblico, Mario Sechi afferma: “Angelucci mi ha licenziato. Lo ha fatto nel momento in cui sono finito sotto scorta, minacciato di morte dai terroristi anarco-insurrezionalisti”. Parole che inquadrano il provvedimento come potenzialmente legato al clima di intimidazione che lo circonda.
Fonti vicine alla società editrice di Libero, interpellate da Adnkronos, respingono però con decisione questa lettura, definendo “strumentale” la ricostruzione di Sechi. Secondo tali fonti, il giornalista avrebbe “collegato la richiesta di lasciare la direzione del quotidiano alla circostanza di essere finito sotto scorta”, suggestionando l’idea di una ritorsione.
Le stesse fonti sottolineano invece che la misura di protezione “sarebbe stata disposta già da circa tre settimane” e che il richiamo odierno alle minacce avrebbe “il solo effetto di presentare la vicenda come una ritorsione personale”. In questa versione, i tempi della scorta e quelli della revoca della direzione non coincidono in modo causale.
Le possibili ricadute sull’editoria e sul clima politico-mediatico
Il ritorno di Alessandro Sallusti al vertice di Libero segna una continuità editoriale ben riconoscibile, ma la modalità del cambio e il contesto di minacce rendono il caso potenzialmente esemplare nel rapporto tra sicurezza personale, libertà di stampa e scelte aziendali.
La contrapposizione fra la narrazione di Mario Sechi e la versione delle fonti vicine all’editore Angelucci lascia aperti interrogativi destinati a pesare sul dibattito pubblico: come proteggere i giornalisti sotto attacco senza che ogni decisione interna venga letta come ritorsione? La risposta, nei prossimi mesi, potrà contribuire a ridefinire prassi e responsabilità nel sistema mediatico italiano.
FAQ
Chi è il nuovo direttore del quotidiano Libero?
Il nuovo direttore di Libero è nuovamente Alessandro Sallusti, che torna alla guida del quotidiano dopo l’uscita di Mario Sechi.
Perché Mario Sechi è stato posto sotto scorta?
La scorta a Mario Sechi è stata disposta a seguito di minacce di morte riconducibili a ambienti anarco-insurrezionalisti, valutate come credibili dagli organismi competenti.
La revoca della direzione è legata alla scorta di Sechi?
Formalmente no: fonti vicine all’editore sostengono che la misura di protezione era stata decisa tre settimane prima della richiesta di lasciare la direzione.
Quali sono le principali critiche sollevate da Mario Sechi?
Mario Sechi contesta il licenziamento, sottolineando che la decisione sarebbe arrivata proprio mentre era finito sotto scorta per gravi minacce.
Quali sono le fonti giornalistiche alla base di questa ricostruzione?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta delle informazioni di Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.





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