Ferrari, crescita solida nel primo trimestre 2026. Sui dazi pronti a reagire

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Nonostante le tensioni geopolitiche, Ferrari archivia il primo trimestre del 2026 con risultati in crescita, in linea con gli obiettivi fissati per l’anno. Lo comunica la Casa di Maranello, sottolineando una performance sostenuta da tutte le aree di business.

Aumenti per i modelli 12Cilindri, Purosangue e SF90 XX


Sul fronte delle consegne, si registra un aumento per i modelli delle famiglie 12Cilindri, Purosangue e SF90 XX, mentre risultano in calo quelle relative alla gamma 296 e alla Roma Spider, in linea con il naturale ciclo di vita dei prodotti. Crescono progressivamente anche le consegne della F80, mentre fanno il loro debutto commerciale le prime unità della 296 Speciale, della Amalfi e della 849 Testarossa. La gamma si amplia ulteriormente con il lancio della Amalfi Spider, la cui distribuzione è prevista a partire dal 2027.


Nel dettaglio economico, i ricavi da automobili e ricambi si attestano a 1,556 miliardi di euro (+1%, +4% a cambi costanti). In forte crescita anche le sponsorizzazioni, i proventi commerciali e le attività legate al marchio, che salgono a 218 milioni (+14%), così come gli altri ricavi, a quota 74 milioni (+17%).
L’aumento dell’Ebit è stato trainato principalmente dalla domanda di personalizzazioni, dal mix geografico favorevole — con un ruolo chiave delle Americhe — e da un portafoglio prodotti positivo, sostenuto dalla F80 e dalle serie speciali, oltre che dal contributo delle attività racing. A incidere negativamente sono stati invece l’incremento degli ammortamenti legati ai nuovi modelli, il calo di alcune consegne, la riduzione delle vendite della 499P Modificata e l’aumento dei costi di marketing e dei dazi statunitensi.


Confermata la guidance 2026


Alla luce dei risultati, Ferrari conferma le previsioni per l’intero anno. “Il mix di prodotto e la forte domanda di personalizzazioni hanno contribuito a questi solidi risultati”, ha dichiarato l’amministratore delegato Benedetto Vigna, sottolineando anche la solidità del portafoglio ordini, che si estende fino alla fine del 2027.
Grande attesa, inoltre, per il debutto della Ferrari Luce, prima vettura completamente elettrica del marchio: un modello che, secondo Vigna, rappresenta la sintesi tra innovazione tecnologica e tradizione.


Dazi, Ferrari pronta a reagire


Sul tema dei possibili dazi statunitensi sulle auto europee, il manager ha ribadito la posizione dell’azienda: “Noi siamo pronti”. In attesa delle decisioni definitive annunciate dall’ex presidente Donald Trump, Ferrari si prepara a intervenire mantenendo il cliente al centro delle proprie strategie. Una situazione già affrontata in passato e che ha consentito al gruppo di maturare una certa esperienza nella gestione di scenari simili.

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