Wired Italia ha chiuso il 30 giugno. Ci vediamo a Milano ai Giardini (Indro Montanelli) il 15 luglio alle 18 per un saluto vero con lettori e giornalisti?

-

Wired Italia ha chiuso il 30 giugno, e non ce la sentivamo di andarcene senza un saluto vero. Così dichiarano giornalisti e colleghi della redazione. “In questi mesi la comunità di WIRED – lettori, amici, colleghi, stakeholder – ci ha scritto, chiamato, abbracciato anche a distanza, promosso petizioni, alimentato discussioni e dibattiti sul web e sui media.

Spegnere la luce e chiudere la porta, così, senza dirci nulla, non ci sembrava giusto. Tutto questo affetto meritava un momento per 🥳 festeggiare 🥳 insieme questo viaggio, non solo un post”.

Dal 2013 a oggi

Torniamo in uno dei luoghi simbolo di WIRED, ai 𝐆𝐈𝐀𝐑𝐃𝐈𝐍𝐈 𝐈𝐍𝐃𝐑𝐎 𝐌𝐎𝐍𝐓𝐀𝐍𝐄𝐋𝐋𝐈, a Milano, dove nel 2013 nacque il primo Wired Next Fest.

La ex redazione di WIRED Italia vi aspetta 𝐌𝐄𝐑𝐂𝐎𝐋𝐄𝐃I’ 𝟏𝟓 𝐋𝐔𝐆𝐋𝐈𝐎, al 𝐁𝐀𝐑 𝐁𝐈𝐀𝐍𝐂𝐎, 𝐃𝐀𝐋𝐋𝐄 𝟏𝟖 𝐈𝐍 𝐀𝐕𝐀𝐍𝐓𝐈, per festeggiare diciassette anni insieme, tra un brindisi e due chiacchiere.

Si beve 🥂 , c’è musica 🕺 🎵 💃 , ci si saluta come meritiamo.

🆆🅰🆁🅽🅸🅽🅶: La musica è gratis, 🍻 birra e pozioni 🍸 🍹 bisogna pagarsele 💰 :-))

Wired Italia: dalla nascita alla chiusura, 17 anni di innovazione editoriale

Wired Italia nasce nel marzo 2009 come edizione italiana della storica rivista statunitense Wired, fondata negli Stati Uniti nel 1993 da Louis Rossetto e Jane Metcalfe e acquisita da Condé Nast nel 1998. L’obiettivo è importare anche in Italia un modello editoriale che racconti la tecnologia non come settore specialistico, ma come forza capace di trasformare economia, politica, cultura, scienza e società.

Il primo numero italiano, diretto da Riccardo Luna, esce con Rita Levi-Montalcini in copertina e il sottotitolo “Storie, idee e persone che cambiano il mondo”. Fin dall’inizio Wired Italia si distingue per un’impostazione originale: solo una parte dei contenuti viene tradotta dall’edizione americana, mentre la maggioranza è prodotta dalla redazione italiana, con un’attenzione particolare alle startup, alla ricerca scientifica, all’innovazione digitale e all’imprenditoria tecnologica italiana.

Negli anni successivi la rivista diventa uno dei principali punti di riferimento dell’ecosistema dell’innovazione italiano. Racconta la nascita delle startup, l’evoluzione dell’intelligenza artificiale, della cybersecurity, della space economy, della sostenibilità e della medicina digitale, organizzando parallelamente eventi come il Wired Next Fest, che porta in Italia imprenditori, scienziati, premi Nobel e protagonisti della tecnologia mondiale. La qualità grafica della rivista viene riconosciuta anche a livello internazionale: nel 2010 la Society of Publication Designers la inserisce tra le migliori riviste del mondo.

Nel corso degli anni la direzione passa a Massimo Russo, Federico Ferrazza e infine Luca Zorloni, accompagnando la trasformazione del mercato editoriale. La testata riduce progressivamente la periodicità della versione cartacea, investendo sempre più sul digitale, sui contenuti video, sulle newsletter, sui podcast e sulle attività di consulenza rivolte alle imprese. Parallelamente amplia il proprio raggio d’azione, affrontando anche temi come diritti digitali, geopolitica della tecnologia, privacy, cambiamento climatico, cultura pop e impatto sociale dell’innovazione.

La chiusura viene annunciata il 16 aprile 2026 dall’amministratore delegato di Condé Nast Roger Lynch, nell’ambito di una riorganizzazione internazionale del gruppo. Secondo l’azienda, l’edizione italiana non aveva mantenuto il ritmo di crescita registrato da altre edizioni di Wired e rappresentava una quota marginale del fatturato complessivo del gruppo. Contestualmente viene precisato che le attività di Wired Consulting e gli eventi continueranno a essere sviluppati in Europa sotto il coordinamento della redazione britannica.

Wired, “uno spazio di futuro”

L’ultimo numero cartaceo esce nel giugno 2026, mentre il 30 giugno 2026 viene pubblicato l’ultimo editoriale, una lettera ai lettori firmata dal direttore Luca Zorloni. Nel messaggio conclusivo la redazione affida alle future generazioni il patrimonio costruito in 17 anni di giornalismo dedicato al futuro, definendo Wired “uno spazio di futuro” e lasciando online il proprio archivio come testimonianza di un periodo di grandi trasformazioni tecnologiche.

La chiusura di Wired Italia è stata interpretata da numerosi osservatori come il simbolo delle difficoltà dell’editoria tecnologica nell’era dell’intelligenza artificiale e della crescente concentrazione degli investimenti editoriali su mercati ritenuti più redditizi. Al tempo stesso, molti hanno riconosciuto alla testata il merito di aver contribuito, prima di altre realtà italiane, a diffondere nel Paese una cultura dell’innovazione capace di collegare tecnologia, economia, ricerca scientifica e trasformazioni sociali.

Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it Avatar

Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.

Areas of Expertise: economia, finanza, arte, cultura classica
Fact Checked & Editorial Guidelines

Our Fact Checking Process

We prioritize accuracy and integrity in our content. Here's how we maintain high standards:

  1. Expert Review: All articles are reviewed by subject matter experts.
  2. Source Validation: Information is backed by credible, up-to-date sources.
  3. Transparency: We clearly cite references and disclose potential conflicts.
Reviewed by: Subject Matter Experts

Our Review Board

Our content is carefully reviewed by experienced professionals to ensure accuracy and relevance.

  • Qualified Experts: Each article is assessed by specialists with field-specific knowledge.
  • Up-to-date Insights: We incorporate the latest research, trends, and standards.
  • Commitment to Quality: Reviewers ensure clarity, correctness, and completeness.

Look for the expert-reviewed label to read content you can trust.