Fisco, ad agosto scatta la pausa estiva: cosa si ferma e quali scadenze restano da rispettare
Sospesi avvisi bonari, cartelle e numerosi adempimenti fiscali. Attenzione però alla Rottamazione-quinquies: la prima rata scade il 31 luglio e non beneficia della pausa estiva.
Anche quest’anno il calendario fiscale concede una tregua ai contribuenti durante il mese di agosto. La normativa prevede infatti una serie di sospensioni e proroghe che riguardano adempimenti, versamenti, comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate e riscossione dei tributi, con l’obiettivo di alleggerire gli obblighi amministrativi nel periodo estivo. Restano tuttavia alcune importanti eccezioni, prima fra tutte la Rottamazione-quinquies, la cui prima rata dovrà essere versata entro la fine di luglio.

Modello F24
La prima sospensione interessa gli adempimenti fiscali e i versamenti effettuati tramite modello F24. In base all’articolo 37 del decreto-legge n. 223 del 2006, tutti gli adempimenti e i pagamenti in scadenza dal 1° al 20 agosto vengono automaticamente differiti e potranno essere eseguiti entro il 20 agosto, senza applicazione di interessi o sanzioni. Si tratta di una misura ormai consolidata che riguarda sia persone fisiche sia imprese e professionisti. (Agenzia delle Entrate)
Attività dell’Agenzia delle Entrate
Una seconda sospensione riguarda invece l’attività dell’Agenzia delle Entrate. Dal 1° al 31 agosto viene infatti interrotto l’invio degli avvisi bonari, cioè delle comunicazioni relative ai controlli automatizzati e formali delle dichiarazioni fiscali. La misura, introdotta dal decreto legislativo n. 1 del 2024 nell’ambito della riforma fiscale, mira a evitare che i contribuenti ricevano richieste di pagamento durante il periodo delle ferie estive. Restano esclusi soltanto i casi caratterizzati da particolare urgenza o rischio per la riscossione. (D.Lgs. 1/2024)
Si allunga ulteriormente il periodo di sospensione per alcune attività della riscossione. Dal 1° agosto al 4 settembre vengono infatti sospesi i termini per il pagamento delle somme richieste con gli avvisi bonari già notificati, così come è sospesa la trasmissione di documenti e informazioni richiesti dall’Amministrazione finanziaria ai contribuenti. In pratica, chi riceve una richiesta di chiarimenti o documentazione potrà beneficiare di un termine più lungo per rispondere senza incorrere in decadenze. La sospensione è prevista dall’articolo 7-quater del decreto-legge n. 193 del 2016 e dall’articolo 37 del decreto-legge n. 223 del 2006. (Normattiva)
Per quanto riguarda l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, anche il pagamento delle somme iscritte a ruolo beneficia delle sospensioni previste dalla normativa estiva, contribuendo a ridurre la pressione fiscale durante il mese di agosto.
L’eccezione: la Rottamazione-quinquies
Non tutte le scadenze, però, vengono rinviate. La principale eccezione riguarda la Rottamazione-quinquies, introdotta dalla legge n. 199 del 2025.
La prima o unica rata, fissata al 31 luglio 2026, non beneficia della sospensione estiva. I contribuenti che hanno aderito alla definizione agevolata dovranno quindi effettuare il pagamento entro la scadenza prevista. Resta comunque applicabile il consueto periodo di tolleranza di cinque giorni previsto dalla normativa: di conseguenza il versamento sarà considerato tempestivo se effettuato entro il 5 agosto 2026. Il mancato pagamento entro tale termine comporta la perdita dei benefici della definizione agevolata, salvo eventuali future disposizioni legislative. (Legge n. 199/2025)
Non usufruiscono della pausa estiva nemmeno le rate successive alla prima degli avvisi bonari già oggetto di rateizzazione. In questi casi il piano di pagamento prosegue regolarmente secondo il calendario originariamente previsto.
Una pausa utile, ma non totale
La sospensione di agosto rappresenta ormai un appuntamento consolidato del calendario tributario italiano e consente a cittadini, imprese e professionisti di affrontare il periodo estivo con minori adempimenti amministrativi. Tuttavia, come ricordano l’Agenzia delle Entrate e l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, è opportuno verificare attentamente le proprie scadenze, perché non tutti gli obblighi fiscali rientrano nel periodo di sospensione.
In particolare, chi ha aderito alla Rottamazione-quinquies dovrà prestare particolare attenzione alla scadenza del 31 luglio, mentre tutti gli altri contribuenti potranno beneficiare delle sospensioni previste dalla normativa per adempimenti, comunicazioni e pagamenti, riprendendo il normale calendario fiscale con la fine della pausa estiva.





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