Esenzione del bollo nel 2027, tutte le risposte dell’Anci. Veicoli ammessi, priorità e scadenze
La notizia in sintesi
- Secondo l’ACI, l’esenzione straordinaria riguarda i versamenti del bollo auto con scadenza ordinaria nel 2027.
- Il beneficio spetta alle persone fisiche per un solo veicolo, senza requisiti di reddito o Isee.
- Per le autovetture il limite è 80 kW; sono ammessi anche motocicli e ciclomotori.
- Il decreto è in conversione: procedure operative da definire e possibili modifiche al testo.
Riassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch
Bollo auto 2027, l’ACI chiarisce i requisiti dell’esenzione straordinaria
L’ACI, Automobile Club d’Italia, ha illustrato i requisiti dell’esenzione straordinaria dal bollo auto prevista dal decreto legge 162/2026, approvato dal Consiglio dei ministri. La misura riguarda in Italia i versamenti con scadenza ordinaria nel 2027 e punta ad alleggerire il carico della tassa automobilistica per una parte dei contribuenti. Il beneficio è riservato alle persone fisiche, esclude società, imprese e soggetti giuridici e si applica a un solo veicolo per contribuente.
Sono ammesse autovetture fino a 80 kW, motocicli e ciclomotori, purché assicurati. Non sono previste soglie reddituali né requisiti Isee: contano le caratteristiche del contribuente e del mezzo, non la situazione economica familiare.
Veicoli ammessi, priorità e scadenze: come si determina il beneficio
Secondo i chiarimenti dell’ACI, possono rientrare nell’esenzione veicoli di proprietà, in leasing o a noleggio a lungo termine. Per le autovetture sono ammesse alimentazioni benzina, diesel, ibride e bifuel, entro 80 kW compresi, circa 109 cavalli. Il dato è alla voce P.2 del Documento unico o della carta di circolazione; per le ibride valgono i criteri di calcolo del bollo, non la potenza complessiva dichiarata dal costruttore.
Le elettriche sono escluse dalla misura, ferme restando eventuali agevolazioni regionali. Con più auto idonee, il beneficio viene riconosciuto al veicolo meno potente; tra un’auto agevolabile e una moto, prevale l’automobile. Se l’auto supera 80 kW, l’esenzione può riguardare la moto; chi possiede soltanto un ciclomotore non deve pagare il bollo.
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La scadenza ordinaria del pagamento è decisiva: un versamento dovuto nel 2026 resta obbligatorio anche se copre parte del 2027. Un bollo in scadenza a dicembre 2026, con pagamento ordinario a gennaio 2027, può invece essere esente; gli arretrati restano esclusi. Due veicoli nella stessa famiglia possono beneficiare della misura soltanto se intestati a contribuenti diversi: il limite è personale, non familiare.
Procedure da definire: l’esenzione non abolisce stabilmente il bollo
Il decreto non specifica una procedura per ottenere l’esenzione né chiarisce se la sua applicazione sarà automatica. Le modalità operative dovranno essere definite dalle Regioni e dagli enti competenti, un passaggio necessario per tradurre i requisiti in indicazioni utilizzabili dai contribuenti. Il provvedimento è inoltre in fase di conversione in legge e potrebbe essere modificato.
Il perimetro temporale rimane circoscritto ai versamenti ordinariamente dovuti nel 2027: il testo descritto non prevede l’abolizione permanente della tassa automobilistica.
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