Francesco Lomartire, Head of Intermediary Client Coverage Southern Europe di State Street Investment Management -
Le nostre misurazioni dei flussi degli asset manager mostrano un rapido rimbalzo della domanda di azionario statunitense, ma non di Treasury USA o del dollaro. Anche la nostra misurazione più lenta (media mobile a 60 giorni) della domanda di Treasury da parte degli investitori è scesa sotto la media alla… Read More »
Alexandre Narboni, Analista e Gestore del fondo Comgest Growth Global -
I mercati azionari globali hanno vissuto una prima metà del 2025 turbolenta, influenzata da tensioni geopolitiche e da bruschi cambiamenti nelle politiche economiche. Negli Stati Uniti, il sentiment è stato appesantito dalla persistente incertezza commerciale in seguito ai dazi del “Liberation Day” imposti dal presidente Trump, sollevando timori di ricadute… Read More »
Chiarezza dopo giorni di tensione: l’oro resta esente, prezzi in rialzo ma stabili Negli ultimi giorni il mercato dell’oro è stato scosso da un’interpretazione ambigua delle normative doganali statunitensi, che aveva lasciato intendere possibili dazi sui lingotti da un chilo e da 100 once, formati centrali per il commercio internazionale… Read More »
Antonio Roman, portfolio manager di Axiom Alternative Investments -
I principali settori europei hanno chiuso il secondo trimestre con risultati misti: i titoli dei media hanno subìto vendite massicce a causa dei timori di squilibri strutturali, mentre i semiconduttori e l’info tech hanno annunciato numeri complessivamente deludenti. I settori difensivi hanno ceduto i guadagni accumulati da inizio anno e… Read More »
Elisa Belgacem, Senior Credit Strategist di Generali Investments -
La domanda persistente di credito forte e i fondamentali resilienti supportano la nostra posizione lunga in titoli investment-grade. Nonostante le obbligazioni a high yield abbiano sottoperformato gli IG in termini di spread dal Liberation Day, il carry rimane elevato. Raccomandiamo di estendere la duration negli IG non finanziari, ad esempio… Read More »
Lingotti d’oro sotto attacco. Dal caso Svizzera ai rischi per le catene di approvvigionamento mondiali Le nuove tariffe imposte dagli Stati Uniti sui lingotti d’oro da un chilo rischiano di avere effetti ben più ampi del previsto. Annunciate con l’obiettivo dichiarato di rafforzare la sicurezza nazionale e proteggere l’industria aurifera interna,… Read More »
La decisione di oggi della Bank of England di ridurre i tassi d’interesse di 25 punti base, dal 4,25% al 4,00%, si inserisce in un quadro di persistenti difficoltà economiche. Più che un segnale di rinnovata fiducia, la mossa dei policymaker britannici riflette il timore di una stagnazione dell’economia, a… Read More »
Un risultato sorprendentemente hawkish da parte del Monetary Policy Committee, con la necessità di una votazione in due fasi per approvare il taglio di 25 punti base ampiamente previsto. Il mantenimento di un “approccio graduale e cauto” è un elemento importante in quanto suggerisce che, la maggior parte dei membri,… Read More »
Gordon Shannon, gestore di portafoglio di TwentyFour Asset Management -
“Sebbene tutti si aspettassero il taglio di 25 punti base, la grande sorpresa è il percorso che ha portato a questa decisione. Il comitato ha dovuto riformulare i propri voti dopo una divisione 4-4-1. In risposta a un mercato del lavoro in raffreddamento e a una crescita in rallentamento, la… Read More »
Robert Tipp, Chief Investment Strategist, Head of Global Bonds di PGIM Fixed Income -
L’insolito mercato rialzista iniziato verso la fine del 2022 è proseguito fino al secondo trimestre del 2025. A differenza di un tipico mercato rialzista, in cui il fattore trainante dei rendimenti è costituito da un calo generalizzato dei rendimenti, questo mercato rialzista continua ad essere alimentato principalmente dalla semplice maturazione… Read More »