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Banche centrali e scenario EUR/USD

Antonio Cesarano -

Nelle ultime giornate si sta animando la discussione sulle future mosse delle banche centrali. Ieri diverse dichiarazioni di membri BCE hanno lasciato intendere che la riunione del 14 giugno sarà live, ossia Draghi renderà noto in maniera più o meno dettagliata le sue intenzioni sul futuro del QE (che formalmente… Continua »


Deutsche Bank: pubblicata l’edizione 2018 del “mapping the world’s prices”, il rapporto annuale sul costo della vita in 50 città globali

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Milano si conferma la città più costosa d’Italia È stato pubblicato il 7° rapporto di Deutsche Bank sui prezzi e gli standard di vita mondiali, che ha l’obiettivo di analizzare l’andamento dei prezzi e della qualità della vita in 50 diverse città del mondo rilevanti per il mercato finanziario mondiale.… Continua »


Turchia, l’ultima parola spetta alla Banca Centrale

Emre Akcakmak -

A seguito dei brillanti risultati del 2017 e del buon inizio di 2018, il mercato azionario turco è stato interessato da elevati livelli di volatilità, in particolare da aprile, causati principalmente da una combinazione di incertezza politica e squilibri macroeconomici. Sul fronte politico, l’inaspettata decisione del presidente Erdogan di indire… Continua »


Gli investitori abbandonano l’Italia ma non l’Europa

Arnaud Masset -

L’Eurodollaro torna finalmente a superare la resistenza posta a 1,1745 mentre la moneta unica si rafforza contemporaneamente anche contro il franco svizzero a 1,16. Ciò non dovrebbe sorprendere più di tanto perché se è certamente vero che il Governo di cambiamento guidato da Giuseppe Conte ha incassato la fiducia al… Continua »


Lo Stivale tira un calcio ai mercati

Joseph V. Amato -

La minicrisi di panico scatenata dall’Italia ricorda ancora una volta le irrisolte lacune strutturali dell’eurozona Martedì, gli sviluppi politici italiani sembravano sul punto di scatenare l’ultima grande correzione dei mercati. Mercoledì mattina, gli investitori pensavano già ad altro, persuasi che non ci fosse più nulla da vedere. Il tira e… Continua »


Non ci si annoia mai! Cerchiamo di capire cos’è successo la settimana scorsa

Wolfgang Bauer -

Fra il caos politico in Italia e Spagna, l’inasprimento delle tensioni commerciali e, per non farci mancare niente, i dati sull’occupazione statunitense a sorpresa robusti, dire che i mercati hanno attraversato qualche giorno di turbolenza è dire poco. Facendo un passo indietro, ecco le tre cose che ho imparato dalla… Continua »


Superata l’impasse politica in Italia, ma il paese ha bisogno di riforme

Patrick Moonen -

La politica italiana sta dominando la direzione del mercato con più vigore di quanto abbia fatto negli ultimi anni. Gli eventi della scorsa settimana hanno messo in luce le preoccupazioni sulla sostenibilità dell’Unione monetaria europea. L’Italia ha sempre avuto problemi di instabilità politica, di riforme strutturali e di elevati oneri… Continua »


Europa, torna la calma dopo una settimana movimentata sul fronte Italia e Spagna

Olivier De Berranger -

Parole identiche, a differenza di un accento, ma situazioni politiche che non hanno granché in comune: la scorsa settimana l’Italia e la Spagna hanno destato non poche preoccupazioni. La situazione italiana era di gran lunga la più preoccupante! Ad accendere le micce era stato il veto del Presidente Mattarella sulla… Continua »


USA, dopo i dati sull’occupazione, la Fed si prepara a trasformarsi in falco

Gero Jung -

I nuovi dati restano positivi, indicando un’accelerazione della crescita nel secondo trimestre, mentre il mercato del lavoro rimane solido. Venerdì scorso i dati sull’occupazione sono stati positivi in tutti i settori. Non solo la crescita dei payroll è aumentata di un ottimo 223K il mese scorso, ma il tasso di… Continua »


Espansione dell’economia mondiale con alcune nubi

Philippe Ithurbide, Monica Defend, Didier Borowski -

L’outlook mondiale continua a indicare una dinamica generalizzata, anche se la prospettiva di restrizioni commerciali e di contro-restrizioni potrebbe minare la fiducia e quindi pregiudicare i piani per gli investimenti, raffreddando le prospettive a medio termine. Anche se si stanno addensando parecchie nubi, teniamo fede al nostro scenario che prevede… Continua »