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La forza del Dollaro e l’Impero di Abe

Roberto Rossignoli -

I mercati hanno reagito positivamente alla conferma di Shinzo Abe come Primo Ministro del Giappone. Se consideriamo l’andamento delle azioni giapponesi a partire da dicembre 2012 notiamo che, al lordo dell’effetto valutario, hanno sovraperfomato quelle americane (Topix +155% contro S&P500 +127%). Nel 1916, in piena guerra Mondiale, l’economia Usa surriscaldata… Continua »


Il punto sugli emergenti

Jonathan Mann -

La crescita e le esportazioni dei Paesi emergenti dovrebbero continuare a beneficiare di una crescita lenta ma costante nei Paesi sviluppati, dell’espansione dei volumi del commercio mondiale e di un ciclo globale di spesa in conto capitale resistente. La modesta crescita della base monetaria e del credito in molti Paesi… Continua »


Sell-off del mercato azionario globale

Serge Pizem, Laurent Clavel -

Il mercato azionario globale da inizio mese è oggetto di un’ondata di vendite. Negli Stati Uniti, nelle giornate di mercoledì e giovedì gli indici S&P 500, Nasdaq e Russell 2000 hanno subito pesanti perdite.  Se in Europa il tonfo è stato più modesto, già in precedenza la nostra regione evidenziava… Continua »


DWS: Focus sulla Cina

Sean Taylor -

L’economia cinese emergerà dal conflitto commerciale con gli Stati Uniti senza riportare danni duraturi. Rispetto ai dati storici, le azioni cinesi non hanno ancora raggiunto livelli convenienti dopo la flessione dei prezzi negli ultimi mesi, ma le valutazioni stanno diventando senza dubbio più interessanti. In vista delle elezioni di mid-term,… Continua »


Equity Europa, la ripresa potrebbe arrivare a fine anno

Rory Bateman -

Quest’anno la performance dei mercati azionari europei è stata deludente e, finora, al di sotto delle nostre aspettative. Mentre ci approssimiamo all’ultimo trimestre, l’indice MSCI Europe calcolato in euro e in termini di total return (considerando anche il pagamento dei dividendi) è rimasto poco mosso da inizio anno; viceversa, l’indice… Continua »


I pericoli attuali dell’investitore “con basso profilo di rischio”

Michele De Michelis -

Quanto accaduto negli ultimi 15 giorni mi fornisce l’assist per proseguire l’ analisi iniziata un mese fa: la mancanza di porti sicuri in un contesto in cui le variabili politiche potevano danneggiare in qualunque momento gli asset finanziari, che sono estremamente sensibili in questo momento ad ogni notizia in arrivo… Continua »


Outlook economico, Stati Uniti ed Eurozona si scambiano di posto

Ken Orchard -

L’era delle sovraperformance dell’economia Usa rispetto all’Eurozona sta per finire? Alcuni segnali indicano di sì. Molti degli indici che misurano le sorprese in termini di dati rispetto alle previsioni ora segnalano punteggi inferiori per gli Stati Uniti rispetto all’Eurozona, per la prima volta dall’inizio dell’anno, implicando quindi un peggiore outlook… Continua »


Il rebus di una crescita costante ma di un momentum in calo

Enzo Puntillo -

Come negli anni precedenti abbiamo individuato un’eccezione particolarmente significativa a livello di singoli Paesi, il principale fattore della performance relativa è stata l’importante posizione corta sulla Turchia o – in alcuni momenti – la completa assenza di esposizione ad Ankara. Abbiamo assistito a un trend simile negli anni precedenti, in… Continua »


Def e impennata dello spread: l’analisi di Moneyfarm

Michele Morra -

La discussione sul Def ha portato lo spread Btp-Bund a raggiungere il massimo livello dal 2013. Il deficit sarà fissato al 2,4% del Pil il prossimo anno. Sebbene la situazione possa diventare rischiosa già nel breve termine, il focus principale dovrebbe essere quello di medio termine. La discussione sul Def… Continua »


Dollaro e petrolio in risalita

Peter Rosenstreich, Vincent-Frédéric Mivelaz -

La situazione, complessa, è la seguente. I mercati stanno osservando con aumentato nervosismo il movimento dei tassi americani: i rendimenti dei titoli decennali sono al 3,25% (+80 punti base in un mese) e non sembrano mostrare segnali di debolezza; le cedole dei titoli a due anni invece sono inchiodate intorno… Continua »