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GAM: le possibili opportunità di una guerra commerciale

Michael Lai -

Michael Lai, responsabile delle strategie azionarie Cina e Asia-Pacifico di GAMContrariamente all’idea del presidente USA, in una guerra commerciale non ci sarebbe nessun “vincitore”. Può essere vista come l’inizio di una strategia di negoziazione per raggiungere qualche compromesso, ma i mercati risponderanno a un aumento dell’incertezza con un sell-off. La… Continua »


Il possibile impatto di una guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti

Ritu Vohora -

Il rischio di coda è un’escalation vendicativa sui dazi tra Stati Uniti e Cina, che porterebbe a una vera e propria guerra commerciale. Se Trump applicherà la sua “arte dell’accordo” al commercio, è probabile che assisteremo a una soluzione negoziata. Sebbene nessuno dei due desideri perdere la faccia, l’obiettivo in… Continua »


Un premio per il rischio Trump, ma un impatto negativo contenuto sulla crescita

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Ignorare la sbruffoneria di Trump è stata la strategia giusta dalla sua elezione a oggi. Gli investitori hanno stabilito, a ragione, che la politica potenzialmente imprevedibile di Washington non impedirà all’incipiente ripresa economica di prendere forma. Dovranno ricredersi? I potenziali danni delle recenti misure protezioniste, comprese quelle relative a 60… Continua »


Il risveglio dei mercati

Michele Morra -

Le performance del primo trimestre del 2018 sono state negative per gran parte delle asset class di riferimento. Tutti i mercati azionari Usa sono scesi, con l’S&P 500 (-2.09% dall’inizio dell’anno) che, dopo un rally iniziale che lo ha portato a raggiungere 2.872 punti il 26 gennaio (+6.90% in meno… Continua »


USA e Cina salgono ancora sul ring

Matt Miller -

Gli Stati Uniti e la Cina, le due principali economie a livello globale, sembrano entrare in una nuova era per quanto riguarda le relazioni economiche e commerciali. Con l’annuncio delle tariffe previste sulle importazioni di acciaio e alluminio, il 1° marzo, i funzionari statunitensi hanno effettuato il primo passo in… Continua »


Il Portogallo è caro o è l’Italia che è a buon mercato?

Mark Holman -

Quando le valutazioni del reddito fisso sono così distese, dobbiamo tenere gli occhi aperti sugli asset ipervenduti da evitare, e asset spesso trascurati che offrono una rara opportunità per aumentare i rendimenti. Prendiamo ad esempio i rendimenti dei titoli di Stato portoghesi a 10 anni, che sono scesi a un… Continua »


Stati Uniti contro Cina: una guerra commerciale improbabile

Ross Teverson -

Nonostante i recenti titoli di giornale, sembra che Trump abbai ma non morda e che la probabilità di una vera e propria guerra commerciale con la Cina sia bassa, afferma Ross Teverson, manager del fondo Jupiter Global Emerging Markets SICAV. Malgrado la retorica protezionistica, secondo Teverson prevarrà alla fine un… Continua »


Emergenti, si rafforzano le prospettive di crescita della domanda interna

Maarten-Jan Bakkum -

A prima vista, alcuni investitori potrebbero pensare che l’azionario e l’obbligazionario dei mercati emergenti siano asset class da evitare nell’attuale contesto di mercato. In primo luogo, le aspettative del mercato riguardo ai tassi di interesse Fed sono in aumento dal settembre dello scorso anno. L’aumento dei tassi negli Stati Uniti… Continua »


Il Ministro Calenda: ‘Per traghettare il Paese verso il domani occorre investire in sviluppo e protezione’

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In un quadro caratterizzato da una crescente integrazione internazionale, l’adozione di provvedimenti di carattere sociale ed economico deve fare i conti con un futuro dai contorni sempre più sfumati. “Bisogna ritornare all’etica degli affari cercando di non imboccare sempre la strada più facile”, ha dichiarato il Ministro dello Sviluppo Economico… Continua »


La BCE interromperà il QE a settembre e la BoE non rialzerà più i tassi?

Peter Rosenstreich, Vincent-Frédéric Mivelaz -

Quando arriverà il momento anche per la BCE di tornare ad alzare il costo del denaro? Le parole in libertà pronunciate ieri dal governatore austriaco Ewald Nowotny, per il quale Eurotowers dovrebbe muoversi sin da ora cessando nel contempo gli acquisti di titoli governativi (QE), sebbene prontamente liquidate come “dichiarazioni… Continua »