Petrolio ancora giù. Occhi puntati su Vienna

-

Brent e Wti scendono sotto i 49 dollari. Nella riunione dell’Opec di domani ben pochi si aspettano una revisione al ribasso della produzione

La riconquista di quota 50 dollari al barile, una manciata di giorni fa, aveva alimentato la speranza che l’agonia del petrolio fosse giunta alla fine e che la risalita dei prezzi potesse assumere un carattere stabile.

Invece in questa settimana le quotazioni del greggio sono ritornate a scendere nonostante ci si trovi alla vigilia di una importante riunione dell’Opec, in calendario giovedì 2 giugno a Vienna.

La fiducia dei mercati circa una possibile revisione, in quell’occasione, dei tetti produttivi sembra essere tendente a zero.
Il fallimento di un precedente tentativo, al vertice di Doha in aprile, è rimasto scolpito nella memoria di operatori e investitori.

Dunque, oggi il contratto future di luglio sul Wti Light Crude amercano scambia a 48,1 dollari al barile (-2,04%) mentre il greggio Brent del Mare del Nord cede l’1,90% a 48,94 dollari.

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 25 anni di contributi: come funziona la proposta per la manovra 2027 e quanto si perde
di Caterina Chiarelli • 28 set
#2
NEWS
Assegno unico ottobre 2026: quando arriva il pagamento
di Caterina Chiarelli • 27 set
#3
LMF GREEN
Sia iLMeteo.it, sia Giuliacci, prevedono sole e massime fino a 30 gradi in Italia
di Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it • 28 set
#4
NEWS
Carta dedicata a te 2026, 500 euro dal 4 novembre: chi ne ha diritto e come si ritira
di Caterina Chiarelli • 28 set
#5
LMF PREVIDENZA
Pensioni minime a 850 euro nel 2027: quanto costerebbe l’aumento e chi ne beneficerebbe
di Caterina Chiarelli • 29 set
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch
Fact Checked & Editorial Guidelines
Reviewed by: Subject Matter Experts