Scenari post-pandemia: un nuovo modo di investire

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Un secolo fa, tutto il mondo celebrava con grandi feste popolari la fine dell’influenza spagnola. I sopravvissuti entrarono in una fase di euforia, anche in termini economici. Secondo gli storici, le pandemie possono finire sia dal punto di vista sanitario che sociale. La fine dal punto di vista sanitario viene decretata quando non c’è più trasmissione incontrollata tra le persone e il numero di contagiati diminuisce bruscamente. Il termine dal punto di vista sociale è un pensiero cosciente e ha luogo principalmente nella mente delle persone. Si verifica quando la paura della malattia diminuisce e la società impara a convivere con la malattia. Non si sa ancora se la pandemia da Covid-19 sarà davvero finita entro l’autunno e se si terranno grandi festeggiamenti. Ad ogni modo, questo è già il momento di prepararsi all’era post-Covid.

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Le aspettative sull’inflazione come fattore di traino

Attualmente c’è un’incertezza fondamentale tra gli investitori sull’andamento della ripresa economica globale dalla pandemia. Questo si riflette in uno scenario di volatilità macroeconomica. Alcuni grandi mercati azionari sono ancora vicini ai massimi storici e la volatilità si è avvicinata ai minimi pre-pandemici. Ma le azioni stanno “oscillando” tra i titoli dei settori ciclici “riaperti” (ad esempio i trasporti) e quelli della crescita/tecnologia.

I fattori trainanti di questo processo sono le aspettative di inflazione a lungo termine. Questo solleva anche una domanda: l’inflazione è temporanea o strutturale? Il problema principale è rappresentato dal fatto che le grandi banche centrali con le loro politiche di allentamento quantitativo sono la ragione principale dell’incredibile saliscendi e la base del problema dell’inflazione.

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Scenario a breve termine

Le banche centrali manterranno le loro politiche invariate nel prossimo futuro. Pertanto, è probabile che nei prossimi trimestri prevalga lo scenario di volatilità macroeconomica, in cui i mercati “oscillano” tra value e growth. Per posizionarsi per un tale scenario, è consigliabile una doppia strategia: da un lato, l’esposizione ai fattori trainanti del saliscendi post-pandemico. Questi sono la crescita e la tecnologia. Questa strategia può essere attuata selezionando blue chip ben gestite o fondi con esposizione a titoli di crescita a grande capitalizzazione. D’altra parte, le azioni value saranno probabilmente raccomandate insieme alle azioni cicliche e agli “investimenti favorevoli all’inflazione”, oltre ad altri settori “tornati alla normalità” come i trasporti, il tempo libero e il divertimento.

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Raccomandazione a lungo termine

A lungo termine, ci si aspetta che l’economia globale rimanga sull’attuale percorso di macro volatilità e che passi gradualmente alla repressione finanziaria. I governi cominceranno a concentrarsi sul loro debito una volta che l’emergenza legata al Covid si sarà placata. In un tale scenario, il monitoraggio dell’inflazione diventa ancora più importante. I bassi tassi d’interesse e l’aumento dell’inflazione permetterebbero ai governi di gestire il crescente peso del debito. Per rispondere a un’inflazione potenzialmente più alta a lungo termine, si raccomanda un’esposizione a “investimenti favorevoli all’inflazione” come nei settori dell’energia, della produzione industriale e delle materie prime. Sono interessanti anche le materie prime, gli immobili, le obbligazioni indicizzate come TIPS e le azioni value. Le azioni value hanno storicamente sovraperformato in tempi di accelerazione economica, inflazione e aumento dei tassi di interesse. Allo stesso tempo, una certa allocazione in oro è raccomandata come copertura del rischio.

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Conclusione

La diversificazione è la chiave: ad esempio, i portafogli di investimento statunitensi sono spesso troppo concentrati sugli Stati Uniti, anche se più della metà della capitalizzazione di mercato mondiale è presente al di fuori del paese. Pertanto, un portafoglio diversificato a livello globale è meglio attrezzato per affrontare le fluttuazioni e i rischi del mercato.

Le pandemie sono eventi rari, ma le persone imparano a uscire più forti dai momenti di crisi. Si adattano meglio alle circostanze e sono più flessibili nell’affrontare i cambiamenti. L’economia globale continua a crescere, ma l’inflazione dilagante e le mutazioni del virus non fanno dormire sonni tranquilli. Le persone stanno ora affrontando il mondo con una maggiore consapevolezza delle interconnessioni e interdipendenze globali.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

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