Obbligazioni governative, tra dati macroeconomici deludenti e politiche monetarie aggressive

-

Da metà giugno i mercati obbligazionari internazionali hanno mostrato un chiaro cambio di direzione rispetto ai mesi precedenti. I rendimenti sono diminuiti significativamente a causa sia della contrazione dei rendimenti reali che di aspettative di inflazione più basse. I deludenti dati macroeconomici hanno suscitato preoccupazioni per un’imminente recessione. Allo stesso tempo, le banche centrali hanno accompagnato la loro retorica aggressiva con azioni significative. Le aspettative del mercato scontano ancora ulteriori forti rialzi dei tassi dalla maggior parte delle principali banche centrali (tranne la BoJ), ma negli ultimi tempi tali aspettative si sono moderate con l’atteso picco del ciclo dei rialzi che è stato ridotto e anticipato. Pertanto, i mercati finanziari stimano che le banche centrali agiranno rapidamente, ma si prevede che la fine del ciclo si verificherà già nel quarto trimestre del 2022 (Fed) e nel primo trimestre del 2023 (BCE), rispettivamente.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

Andando avanti, non ci aspettiamo però che i rendimenti precipitino. I dati sull’inflazione devono ancora raggiungere il picco a causa dell’aumento dei costi energetici e del diffondersi delle pressioni sui prezzi a tutti i settori dell’economia. Inoltre, le banche centrali continueranno a sottolineare il loro impegno a domare l’inflazione nei mesi a venire. La curva degli Stati Uniti a 2-yr/10-yr si è già invertita per l’ulteriore pressione al ribasso sui rendimenti a lungo termine. Dopo il calo di 90 pb dei rendimenti dei Bund a 10 anni dal picco, i mercati hanno già scontato buona parte del deterioramento delle prospettive macroeconomiche. Inoltre, i premi a termine sono diminuiti nelle ultime settimane nonostante un elevato livello di volatilità. Poiché sia la Fed che la BCE hanno effettivamente abolito la loro forward guidance per un approccio basato sui dati, l’incertezza sui rendimenti è destinata ad aumentare e manterrà elevata la volatilità del mercato obbligazionario.

Di conseguenza, vediamo margini per un nuovo aumento dei premi a termine in futuro. Tuttavia, dato il contesto macroeconomico, prevediamo solo un aumento limitato del rendimento delle obbligazioni benchmark core, poiché il rallentamento della crescita è destinato a estendersi. Ora ci aspettiamo che l’area dell’euro entri in una moderata recessione nel secondo semestre. L’approvvigionamento di gas rimane un rischio chiave: la Russia ha ripreso le consegne, ma solo al 20% della capacità. Un’interruzione totale della consegna aggraverebbe la recessione e comporterebbe un rischio al ribasso anche per i rendimenti dei Bund.

Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

Nel complesso, prevediamo che i rendimenti delle obbligazioni core aumenteranno solo moderatamente su un orizzonte di 3 mesi (USA: 2,85%, Area Euro: 1,05%). Assumiamo inoltre che il punto più alto negli Stati Uniti, insieme all’approssimarsi del picco nel ciclo dei tassi chiave, sarà raggiunto già nei prossimi mesi. Al contrario, l’aumento dei rendimenti in Europa dovrebbe continuare nel corso dell’anno.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza
Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 36 di contributi, cosa c’è davvero nella manovra: chi può uscire e quando si saprà
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, la manovra cambia la rivalutazione: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 2 nov
#3
NEWS
Carta dedicata a te 2026, da domani i 500 euro: dove usarla, lo sconto del 15% e cosa fare entro il 16 dicembre
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni, nel 2027 milioni di pensionati perderanno fino a 1300 euro all’anno con la rivalutazione
di Carolina Bergamaschi • 4 nov
#5
NEWS
Ryanair, bagaglio a mano e check-in: dal 10 novembre cambiano le regole. Tutto quello che c’è da sapere
di Carolina Bergamaschi • 3 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch