2 di 2 Efficienza energetica in Italia: nel 2024 il 44% degli edifici residenziali rientra nelle classi F e G, in lieve calo rispetto all’anno precedente
Ridurre i consumi energetici degli edifici, abbattere le emissioni e migliorare la qualità della vita sono gli obiettivi principali della Direttiva Casa Green. Una sfida importante per l’Italia, che avrebbe già raggiunto una riduzione del 9,1% rispetto al target del 16% previsto per il 2030[1]. Un risultato che è stato possibile soprattutto grazie agli interventi di efficientamento spinti dal Superbonus. Il nostro paese ha avviato un percorso virtuoso, ma secondo un’elaborazione di SAIE – La Fiera delle Costruzioni su base dati SIAPE[2] nel 2024 il 44% degli edifici residenziali per cui è stato richiesto l’attestato rientrava ancora nelle classi peggiori (F e G), mentre solo il 14% nelle classi A.
Efficientamento energetico, riqualificazione e comfort abitativo saranno argomenti chiave della quarta edizione di SAIE – La Fiera delle Costruzioni: progettazione, edilizia, impianti, alla Fiera del Levante di Bari dal 23 al 25 ottobre 2025, in particolare all’interno del percorso SAIE Sostenibilità, uno dei quattro filoni tematici della fiera.
L’efficienza energetica degli edifici italiani: cosa dicono i dati SIAPE
Dal 2015, anno di attivazione del sistema SIAPE, i certificati APE richiesti sono più di 7 milioni, di cui oltre 1,2 milioni solo nel 2024 (+8% rispetto al 2023). Nel 2024 gli edifici nelle classi peggiori (F e G), circa il 44%, risultano in lieve calo rispetto all’anno precedente (pari al 45%). Diminuiscono invece quelli appartenenti alla classe A, sommando A4, A3, A2, e A1, che rappresentano circa il 14%, contro il 16% del 2023. Tuttavia, facendo un confronto con il 2019, l’ultimo anno prima dell’introduzione del Superbonus, le classi F e G sono diminuite di ben 10 p.p, mentre le classi A sono aumentate di circa 6 p.p.
Ma qual è la situazione a livello delle singole regioni italiane? A livello regionale, nel 2024 il maggior numero di APE di classe F e G si riscontrano in Toscana e Lazio (entrambi al 59%), seguite da Molise (57%) Basilicata (55%), Umbria (54%), Liguria e Calabria (entrambe al 53%). Ai primi posti delle regioni più virtuose, guardando alla somma delle classi A, si collocano i territori al Nord come le province autonome di Trento e Bolzano (rispettivamente al 23% e 21%), Valle d’Aosta (20%), Lombardia (19%) e Veneto (18%). A livello provinciale, si trovano più edifici nelle classi energetiche F e G nelle province di Rieti (73%), Enna (69%), Frosinone (66%), Massa e Carrara (66%), Pistoia (63%). Si trovano invece più immobili appartenenti alle classi A nelle province di Brescia (27%), di Ascoli Piceno (25%) Bergamo (23%), Bari (22%), Como e Verona (entrambe al 21%).
La quarta edizione di SAIE BARI e le iniziative sui temi della sostenibilità
SAIE – La Fiera delle Costruzioni: progettazione, edilizia, impianti -, organizzata da Senaf con il patrocinio e la collaborazione di ANCE, Federcostruzioni e delle principali associazioni italiane del comparto, torna alla Fiera del Levante di Bari dal 23 al 25 ottobre per la sua quarta edizione. Ai quattro settori esposi
