Pagamenti in contanti, nuova stretta e nuovi limiti dal 2027. Che cosa cambia

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Dal 2027 l’Unione Europea introdurrà una stretta sui pagamenti in contanti, ormai sempre meno utilizzati rispetto agli strumenti digitali. Le nuove regole, valide per tutte le transazioni commerciali, prevedono un tetto unico a livello comunitario e controlli più rigorosi.

Sicurezza e trasparenza

Alla base del provvedimento ci sono esigenze di sicurezza e trasparenza: contrasto al riciclaggio di denaro, lotta al finanziamento del terrorismo e riduzione dell’evasione fiscale. Secondo Bruxelles, i sistemi digitali offrono oggi soluzioni rapide, accessibili e soprattutto tracciabili, rendendo meno necessario il ricorso al contante anche per importi elevati.

Il nuovo quadro normativo entrerà in vigore il 10 luglio 2027 con l’applicazione del Regolamento UE 1624/2024. Da quella data, per i pagamenti commerciali in contanti sarà fissato un limite massimo di 10.000 euro in tutti gli Stati membri.

Le soglie nei paesi Ue

Resta comunque la possibilità per i singoli Paesi di stabilire soglie più basse, previa comunicazione alla Commissione europea. Una prospettiva concreta, considerando che già oggi diversi Stati applicano limiti più restrittivi: dai 500 euro della Grecia ai 1.000 euro di Francia, Svezia e Spagna, fino ai 2.700 euro della Danimarca e ai 3.000 euro di Lituania e Portogallo. In Italia il tetto attuale è fissato a 5.000 euro e potrebbe rimanere invariato anche dopo l’entrata in vigore delle nuove norme europee.

Il mancato rispetto dei limiti comporta sanzioni rilevanti per entrambe le parti coinvolte nella transazione, sia per chi paga sia per chi riceve. Oltre alle multe, è prevista anche la segnalazione alle autorità competenti in materia di antiriciclaggio.

Le nuove disposizioni riguardano esclusivamente le operazioni commerciali, ovvero i pagamenti effettuati per l’acquisto di beni o servizi, come auto, immobili o prestazioni professionali. Restano invece escluse le transazioni tra privati, per le quali non è previsto un limite europeo specifico all’uso del contante.

Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it Avatar

Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.

Areas of Expertise: economia, finanza, arte, cultura classica
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giornalista dr.
Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia…
Caporedattrice Redazione LMF La Mia Finanza PhD, MBA, CPA, MD