Top Brand Reputation: Intesa Sanpaolo, Eni e UniCredit sul podio. Chi sale e chi scende

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Intesa Sanpaolo, Eni e UniCredit occupano le prime tre posizioni della Top Brand Reputation, la classifica elaborata da Reputation Manager® che quantifica la reputazione online in Italia di oltre 200 aziende, estendendo il monitoraggio anche a numerosi brand internazionali.

L’osservatorio esamina, per ciascuna azienda, l’identità digitale, i contenuti presenti in rete e la loro evoluzione nel tempo, calcolando l’impatto reputazionale di ogni contenuto attraverso un modello che considera oltre 100 parametri. Nel trimestre 1° ottobre-31 dicembre 2025 sono stati rilevati e analizzati oltre 2,5 milioni di contenuti online relativi alle 217 aziende incluse nel paniere.

I dati dell’ultima edizione dell’osservatorio mostrano che i settori Finance, Energy e Media & Telco sono quelli con la più alta reputazione nel trimestre. Le prime cinque aziende classificate nel settore finanziario registrano una media di punteggio pari a 74,91 (+3,8%) su 100, il cluster dell’energia segue con 74,58 (+8,1%) e Media & Telco ottiene il bronzo con 64,93 punti su 100 (+4,2%).

“Il trimestre mostra una correlazione chiara tra esposizione mediatica e solidità reputazionale nei settori Finance e Media & Telco, che guidano sia i volumi che gli score – dichiara Andrea Barchiesi, fondatore e CEO di Reputation Manager® – Ma un caso significativo è quello dell’Energy: pur non figurando tra i cluster più citati, la sua Top 5 esprime la seconda media di settore più alta, segno che una narrativa focalizzata su risultati concreti, come utili, rating e transizione energetica, può valere più della semplice presenza.”

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La graduatoria trimestrale conferma Intesa Sanpaolo, guidata da Carlo Messina, al vertice con 88,87 punti. Nel trimestre, il gruppo si è distinto per il lancio dell’Academy Intesa Sanpaolo e dei progetti per i giovani ZeroNeet, con partnership attive con Fondazione Cariplo e Generation Italy; per le operazioni negli USA da 50 miliardi e il rafforzamento della presenza in Medio Oriente.

Eni, con Claudio Descalzi al timone, avanza di una posizione al secondo posto con 82,11 punti: il gruppo ha registrato risultati superiori alle attese con utili nei nove mesi a 3,8 miliardi, ha avviato Plenitude Fibra e l’hub di energie rinnovabili a Calenzano e ha ottenuto l’upgrade del rating Moody’s ad A3.

Completa il podio UniCredit, sotto la direzione di Andrea Orcel, con 80,78 punti, forte di un utile nei nove mesi in crescita del 13% a 8,7 miliardi, dei progetti sociali Semi di Bene, delle borse di studio Uni.ON e del riconoscimento di Banca dell’Anno in Italia e in altri cinque Paesi.

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