Al via il Giro d’Italia 2026… ma si parte dalla Bulgaria
Prime tre tappe nei Balcani prima del ritorno in Italia: Calabria protagonista dal 12 maggio
Il Giro d’Italia 2026 prende ufficialmente il via venerdì 8 maggio con una scelta simbolica e strategica: la Grande Partenza dalla Bulgaria. Per la corsa rosa sarà una delle aperture internazionali più orientali degli ultimi anni, in linea con la tendenza delle grandi competizioni ciclistiche europee a rafforzare la propria dimensione globale e turistica.
Le prime tre tappe si svolgeranno infatti tra la costa del Mar Nero e la capitale bulgara, prima del trasferimento in Italia previsto per martedì 12 maggio, quando il Giro ripartirà dalla Calabria.

Le prime tre tappe in Bulgaria
8 maggio – Nessebar > Burgas
La corsa partirà dalla storica città di Nessebar, patrimonio UNESCO affacciato sul Mar Nero. Il percorso verso Burgas dovrebbe favorire velocisti e squadre interessate a controllare la corsa nella fase iniziale. Tappa pianeggiante ma non priva di insidie legate al vento costiero.
9 maggio – Burgas > area interna bulgara
La seconda giornata dovrebbe attraversare zone più mosse dell’entroterra bulgaro, con saliscendi continui e possibilità per fughe. Facile prevedere i primi distacchi in classifica. Una tappa meno scontata di quanto possa sembrare.
10 maggio – Sofia
La terza frazione porterà il Giro nella capitale Sofia: possibile occasione per velocisti resistenti o finisseur.
Il trasferimento in Italia
12 maggio – Catanzaro > Cosenza
Tappa potenzialmente molto interessante per via di un percorso nervoso, con salite brevi ma ripetute. Prevedibile un frazionamento del gruppo. La Calabria offrirà subito un terreno selettivo, molto diverso rispetto alle tappe bulgare iniziali.
Che Giro sarà?
Dalle prime indicazioni emerge un percorso molto vario con tappe veloci, giornate nervose e montagne decisive nelle settimane successive.






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