Elon Musk perde la causa contro Sam Altman e OpenAi
Una giuria federale statunitense ha respinto le accuse mosse da Elon Musk contro OpenAI, stabilendo che l’imprenditore abbia presentato la causa con eccessivo ritardo. Al centro del contenzioso, la presunta trasformazione della società – guidata da Sam Altman – da organizzazione orientata al bene dell’umanità a realtà a scopo di lucro.
La giudice distrettuale Yvonne Gonzalez Rogers ha confermato il verdetto unanime dei nove giurati, sottolineando la presenza di “prove sostanziali” a supporto della decisione. Il processo, avviato il 28 aprile, si è concluso dopo 11 giorni di testimonianze e dibattimenti.

AI al centro del contenzioso
Nel corso del procedimento, Musk ha sostenuto che OpenAI avrebbe privilegiato gli interessi economici di investitori e insider, trascurando la missione originaria e la sicurezza nello sviluppo dell’intelligenza artificiale. L’imprenditore ha inoltre affermato che Microsoft fosse consapevole fin dall’inizio di tale orientamento.
Di contro, OpenAI ha respinto le accuse, ribaltando la posizione dell’imprenditore e sostenendo che fosse proprio Musk a essere motivato da interessi economici. La società ha inoltre evidenziato come l’azione legale sia stata intrapresa troppo tardi per contestare una presunta violazione degli accordi fondativi.





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