Comuni e credito cooperativo fanno squadra: Anci Lombardia e BCC insieme per sostenere territori, servizi e aree interne
Firmato a Certosa di Pavia il Protocollo d’intesa tra Anci Lombardia e Federazione Lombarda delle Banche di Credito Cooperativo. Al centro dell’accordo il contrasto alla desertificazione bancaria, il supporto finanziario agli enti locali e nuovi progetti per lo sviluppo delle comunità
In una fase in cui molti territori italiani si confrontano con la progressiva riduzione dei servizi essenziali e con la chiusura degli sportelli bancari, soprattutto nei piccoli centri e nelle aree interne, arriva dalla Lombardia un accordo che punta a rafforzare il legame tra sistema creditizio e amministrazioni locali.

Sabato 13 giugno, in occasione dell’Assemblea di Bilancio della Federazione Lombarda delle Banche di Credito Cooperativo svoltasi a Certosa di Pavia, è stato infatti sottoscritto il Protocollo d’intesa tra Anci Lombardia e la Federazione Lombarda delle BCC. L’accordo è stato firmato dal presidente di Anci Lombardia, Mauro Guerra, e dal presidente della Federazione Lombarda delle BCC, Alessandro Azzi, con l’obiettivo di sviluppare nuove forme di collaborazione a favore dei Comuni e delle comunità locali.
L’intesa si inserisce nel solco del protocollo nazionale siglato nell’ottobre 2025 tra ANCI e Federcasse e rappresenta un passo ulteriore verso la costruzione di un modello di sviluppo territoriale fondato sulla prossimità, sulla cooperazione e sulla presenza capillare dei servizi finanziari.
Contrasto alla desertificazione bancaria
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda il contrasto alla cosiddetta desertificazione bancaria, fenomeno che negli ultimi anni ha interessato numerosi comuni italiani. La progressiva chiusura degli sportelli riduce infatti l’accessibilità ai servizi finanziari per cittadini, imprese e amministrazioni pubbliche, aggravando le difficoltà delle aree periferiche e dei piccoli centri.
Il protocollo prevede quindi la promozione di accordi locali tra Comuni e Banche di Credito Cooperativo per sperimentare soluzioni innovative condivise, migliorare l’accesso ai servizi bancari e favorire nuovi strumenti di supporto finanziario agli enti locali. Tra gli ambiti di collaborazione figurano anche la condivisione di dati e analisi economiche territoriali, il confronto sulle normative riguardanti la rigenerazione urbana e il rafforzamento dei servizi bancari di prossimità.
Sul territorio regionale 26 Banche di Credito Cooperativo
L’accordo assume un peso particolare in Lombardia, dove il sistema del credito cooperativo rappresenta ancora una presenza capillare. Secondo i dati della Federazione Lombarda delle BCC, operano sul territorio regionale 26 Banche di Credito Cooperativo con circa 720 sportelli distribuiti in 514 comuni. In ben 165 di questi comuni la BCC costituisce l’unico presidio bancario presente.
Non si tratta tuttavia soltanto di servizi finanziari. Il protocollo apre la strada anche a iniziative comuni nel campo dell’educazione finanziaria, della formazione, della transizione digitale e della sostenibilità, favorendo percorsi di coprogettazione che coinvolgano enti locali, cittadini e imprese. Secondo Alessandro Azzi, l’obiettivo è sviluppare un dialogo che parta dai bisogni concreti delle persone e dei territori, valorizzando il ruolo delle BCC come banche di comunità.
Per Mauro Guerra, presidente di Anci Lombardia, l’intesa rappresenta invece uno strumento per sostenere lo sviluppo delle comunità locali, garantire la presenza dei servizi e creare nuove opportunità di crescita sia per i grandi centri urbani sia per i piccoli comuni.
In un contesto caratterizzato da profonde trasformazioni economiche, digitali e demografiche, l’accordo tra Anci Lombardia e Federazione Lombarda delle BCC evidenzia come il tema della prossimità territoriale stia tornando al centro del dibattito sullo sviluppo locale. Una sfida che riguarda non soltanto il sistema bancario, ma più in generale la capacità delle istituzioni e degli operatori economici di mantenere vivi i territori, garantendo servizi, inclusione e opportunità anche nelle aree più periferiche della regione.





VIDEO INTERVISTE
Motori
REAL ESTATE
LMF crypto
LMF food
LMF private markets
LMF arte
Legal
LMF green