Pagamenti, non solo Visa e Mastercard. Cinque operatori europei insieme. Così sarà possibile pagare con il bancomat all’estero

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Nasce European Network for Payments (ENP), la nuova società che riunisce cinque tra i principali operatori europei nel settore dei pagamenti digitali: BANCOMAT, Bizum, EPI Company/Wero, SIBS-MB WAY e Vipps MobilePay. I partner fondatori deterranno quote paritetiche nella nuova società e collaboreranno allo sviluppo dell’infrastruttura, all’evoluzione delle funzionalità e all’eventuale ingresso di ulteriori soluzioni di pagamento europee.

Gestione e sviluppo dell’interoperabilità

Con sede a Madrid, ENP è stata costituita con l’obiettivo di gestire e sviluppare l’interoperabilità tra le principali soluzioni di pagamento degli operatori aderenti. La società avrà in particolare il compito di realizzare e gestire l’hub comune di interoperabilità previsto dal Memorandum of Understanding (MoU) sottoscritto dai partner fondatori nel febbraio 2026.

L’infrastruttura consentirà di collegare le diverse soluzioni di pagamento attraverso un sistema tecnico e operativo comune, basato su standard europei e pagamenti istantanei account-to-account. L’obiettivo è favorire la progressiva creazione di un ecosistema europeo dei pagamenti più interconnesso, consentendo agli utenti di effettuare pagamenti transfrontalieri in modo semplice e immediato.

Pagamenti tra persone e online

In una prima fase, l’interoperabilità riguarderà i pagamenti tra persone (peer-to-peer), per poi estendersi ai pagamenti online e, successivamente, a quelli presso i punti vendita fisici. Gli utenti potranno continuare a utilizzare i rispettivi marchi, funzionalità ed esperienze di pagamento.

Le soluzioni coinvolte contano complessivamente circa 130 milioni di utenti in 13 Paesi europei, con una copertura superiore al 70% della popolazione dell’Unione europea e della Norvegia. Una platea che, secondo i promotori dell’iniziativa, offre fin dall’avvio una significativa massa critica sia per i consumatori sia per gli esercenti.

ENP e le soluzioni aderenti stanno ora lavorando alla definizione dell’assetto operativo definitivo. L’implementazione dei servizi sarà progressiva e partirà dai pagamenti transfrontalieri tra privati, per arrivare successivamente all’e-commerce e ai pagamenti presso i POS.

«Collegando soluzioni nazionali già consolidate all’interno di un quadro comune, rendiamo possibile un’esperienza di pagamento transfrontaliera semplice e immediata, valorizzando al tempo stesso la fiducia, la prossimità e le specificità sviluppate nei singoli mercati», ha dichiarato Fabrizio Burlando, amministratore delegato di BANCOMAT.

Per Burlando, l’iniziativa rappresenta inoltre «una priorità strategica chiara»: contribuire allo «sviluppo di un modello europeo scalabile, capace di coniugare innovazione, interoperabilità e resilienza» e di rafforzare «il ruolo centrale delle banche e delle infrastrutture europee nel futuro dei pagamenti digitali».

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