All’inizio del 2025, a seguito della vittoria elettorale di Donald Trump si prevedeva un’economia statunitense forte, pur se con preoccupazioni legate all’aumento dell’inflazione. L’Europa, invece, sembrava destinata a restare su una traiettoria di crescita modesta. I recenti sviluppi, in gran parte determinati dalle decisioni politiche degli Stati Uniti in diversi… Read More »
Se guardiamo agli ultimi trent’anni, generalmente le recessioni economiche e le principali crisi di mercato hanno generato shock disinflazionistici per l’economia. Eventi come la Grande Crisi Finanziaria e la pandemia di Covid-19 hanno portato a un netto calo della crescita nominale, con un abbassamento sia dell’inflazione che della crescita reale.… Read More »
Il mantra “America First” ha innescato una sorprendente reazione a catena nell’economia reale e nei mercati finanziari: l’aumento dei prezzi di beni e servizi amplifica i timori che l’economia americana stia per affrontare un periodo di crescita tiepida e di inflazione elevata. L’ultimo sondaggio di Bank of America presso i… Read More »
Nell’Eurozona l’inflazione nel mese di marzo, secondo le stime preliminari, si dovrebbe attestare al 2,2%, un rallentamento su base annuale dal 2,3% di febbraio. Il dato conferma le aspettative del consensus fissate al 2,2%. L’indice core esclusi energetici, alimentari e tabacco ha segnato un rallentamento ancora più evidente dal 2,6%… Read More »
In base ai dati preliminari, l’inflazione complessiva in Area Euro è passata dal 2,3% di febbraio al 2,2% di marzo, mentre, parallelamente, l’inflazione core è scesa dal 2,6% al 2,5%: dati che alimentano le attese di un nuovo taglio dei tassi d’interesse da parte della BCE. Tuttavia, non mancano le… Read More »
Il CPI Headline dell’Eurozona di marzo si è attestato al 2,2%, segnando il secondo calo mensile consecutivo rispetto al 2,3% di febbraio e al 2,5% di gennaio. Il continuo calo dell’inflazione sarà accolto con favore dalla maggior parte degli investitori, in quanto l’avvicinamento all’obiettivo del 2% della BCE dovrebbe creare… Read More »
Nonostante i venti contrari, le società cinesi hanno registrato una forte crescita degli utili per azione, del 26% nel 2024, al terzo posto tra i mercati emergenti. Si prevede che cresceranno di un altro 15% nel 2025, via via che la ripresa degli utili per azione si estenderà dalle società di internet… Read More »
Mentre ci avviciniamo al 2 aprile, giorno che il presidente Trump ha definito “Giornata della Liberazione”, quando verranno imposti una serie di dazi a diversi paesi, analizziamo le ragioni per cui gli investitori devono essere pronti a ricalibrarsi. Gli investitori si stanno preparando a quella che potrebbe essere una significativa… Read More »
Considerando un investimento attivo durante le crisi più lunghe degli ultimi 25 anni e provando a calcolare il versamento ricorrente minimo per tornare in positivo almeno il 10% più rapidamente, si osserva come un contributo mensile compreso tra lo 0,4% e lo 0,8% del capitale investito totale sarebbe stato sufficiente… Read More »
L’accordo sui minerali ucraini è intrigante perché l’Ucraina non dispone di grandi giacimenti economicamente redditizi di cosiddetti minerali critici o terre rare che potrebbero essere sviluppati dalle principali società minerarie, soprattutto rispetto a molti progetti in corso in Nord America che sono ancora in fase di autorizzazione. I geologi dell’era… Read More »