Mali Chivakul, Emerging Markets Economist di J. Safra Sarasin -
Dall’inizio dell’anno ci sono stati alcuni segnali incoraggianti di sostegno da parte del governo all’economia. In primo luogo, i dati sul credito di gennaio hanno superato le aspettative, mostrando un impulso positivo per il secondo mese consecutivo. La crescita del credito di gennaio è stata trainata dalla forte emissione di… Read More »
Gregory Peters, Co-Chief Investment Officer di PGIM Fixed Income -
Un 2025 caratterizzato da un inizio instabile, con oscillazioni improvvise dei rendimenti obbligazionari che riflettono le incertezze sulle politiche dei tassi di interesse, le tensioni geopolitiche e i mutevoli scenari politici. Le tendenze contrarie ai governi in carica negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Francia, Germania e Giappone evidenziano… Read More »
Arif Husain, Head of Fixed Income and Chief Investment Officer, e Blerina Uruci, Chief US economist, T. Rowe Price -
Sebbene stiamo ancora aspettando maggiori dettagli su una serie di cambiamenti politici dell’amministrazione Trump, compresi i dazi e la politica fiscale, è già ovvio che l’amministrazione ridurrà il numero di immigrati negli Stati Uniti. Mentre il mercato è ossessionato dal potenziale impatto inflazionistico dei dazi, creando un’enorme quantità di rumors e volatilità,… Read More »
L’indisciplina fiscale è un tema probabilmente sottovalutato dai mercati, soprattutto i rischi fiscali strutturali derivanti dai paesi sviluppati. Gli Stati Uniti stanno registrando livelli di deficit eccezionalmente elevati, ancora più significativi alla luce dell’attuale crescita economica, ed è probabile che i livelli di debito non solo degli Stati Uniti, ma… Read More »
Lars Conrad, Portfolio Director Fixed Income in Flossbach von Storch SE -
Le elezioni sono terminate, ma è ancora presto per capire esattamente che politiche metterà in campo il nuovo governo (anche se una grande coalizione CDU e SPD sarà molto probabile). Le trattative per la formazione della possibile coalizione inizieranno sollo nei prossimi giorni e ci vorrà del tempo prima di… Read More »
In un contesto di incertezza e volatilità come quello attuale, l’oro ha assunto sempre più il ruolo di diversificatore del portafoglio. A fronte di un’inflazione elevata, dazi generalizzati e tensioni geopolitiche, l’oro ha già riportato un aumento dei prezzi del +11,9% (alla fine della scorsa settimana). Sebbene gli investitori considerino… Read More »
Con gli spread del credito sovrano e societario ai minimi pluriennali, nel 2025 rimaniamo costruttivi sul debito emergente. A nostro avviso, le valutazioni elevate sono ampiamente giustificate se si considera che l’asset class è riuscita a superare con successo l’esplosione inflazionistica e il conseguente prolungato periodo di politica monetaria globale… Read More »
La Germania ha votato. Analizzando i risultati, l’aspetto più evidente è il rigetto della precedente coalizione “semaforo”. Il Partito Socialdemocratico (SPD, in calo di 9,3 punti percentuali), con un risultato elettorale storicamente negativo, il Partito Liberale Democratico (FDP, -7,1 punti percentuali) e I Verdi (-3,1 punti percentuali) hanno perso complessivamente… Read More »
Gli europei hanno sostituito la Cina come finanziatore marginale degli Stati Uniti. Contrariamente alla vecchia “Bretton Woods 2.0”, non si tratta del rovescio della medaglia di un enorme deficit bilaterale. Questa “Bretton Woods 3.0” è di gran lunga più vantaggiosa per gli Stati Uniti. Il concetto di “Bretton Woods 2.0”, coniato… Read More »
Brian Dausch, U.S. Equity Portfolio Specialist, T. Rowe Price -
Le prospettive per le azioni small cap statunitensi appaiono migliori rispetto a molti anni fa, grazie alla combinazione di valutazioni interessanti, tassi d’interesse statunitensi più bassi e orientamento favorevole alle imprese nazionali del neoeletto presidente Donald Trump. È importante notare che la rotazione verso le società statunitensi di minori dimensioni,… Read More »