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Cinque rischi per la competitività dell’UE derivanti dai dazi USA

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In un mondo sempre più frammentato, in cui una maggiore concorrenza contribuisce al riallineamento economico, l’Unione europea rimane vulnerabile alle nuove tensioni commerciali globali. Dal 2018, quando la regione è stata sottoposta ai dazi statunitensi sull’acciaio e sull’alluminio e minacciata di dazi sulle auto potenzialmente paralizzanti, il surplus commerciale dell’UE… Read More »


In un’economia frammentata, perché guardare a healthcare e difesa

Michaël Lok, Group CIO e Co-CEO Asset Management di Union Bancaire Privée (UBP). -

In un contesto caratterizzato da un’economia globale frammentata, nel 2025 gli investitori dovrebbero cercare nella resilienza le fondamenta dei loro portafogli, che può essere trovata negli utili dei settori dell’heathcare e della difesa. Storicamente, il settore dell’healthcare ha dimostrato di essere versatile, tanto che le società del segmento venivano scambiate… Read More »



SMID CAP – piccolo è bello

Denis Callioni, Analista e gestore azionario europeo di Comgest, -

Negli ultimi anni, le società a capitalizzazione più bassa hanno perso il favore degli investitori in quanto le società a grande capitalizzazione hanno registrato rendimenti enormi. L’aumento dei tassi d’interesse globali negli ultimi tre anni ha inoltre ridotto l’interesse degli investitori per le società a capitalizzazione più bassa. Queste società… Read More »


Preview meeting di dicembre banche centrali

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Banca centrale europea (BCE) – 12 dicembre I mercati si aspettano un taglio di 25 punti base questa settimana e a seguire, fino a giungere all’1,75% in estate. La domanda che gli investitori si pongono è se sia previsto un taglio di 50 punti base nell’arco di questo periodo. A… Read More »


Inflazione USA +2,7%: il dilemma della Fed

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A novembre l’inflazione statunitense è salita al 2,7%, leggermente in rialzo rispetto al 2,6% di ottobre e in linea con le aspettative. Alla luce di questo scenario, è probabile che la Federal Reserve decida di procedere con il terzo taglio consecutivo dei tassi di 25 punti base, ma i dati… Read More »


2025: troppo veloce troppo elevato troppo intenso?

Raphaël Thuin, Head of Capital Markets Strategies, e Nina Majstorovic, Investment Specialist, Capital Markets Strategies, di Tikehau Capital -

I mercati prevedono quindi uno scenario “goldilocks” e le recenti performance non lasciano spazio a errori. Tuttavia, questo scenario potrebbe essere messo alla prova da una serie di fattori. 1 – Principali fattori da monitorare nel 2025 Sebbene i principali driver di performance siano ancora validi (stimoli monetari e fiscali, attuale trend… Read More »


Azioni: le opportunità sui mercati emergenti nel 2025

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Il 2024 è stato un anno piuttosto buono per le azioni dei mercati emergenti. Molti paesi hanno registrato rendimenti positivi, in alcuni casi con una forte performance. Taiwan, per esempi , ha beneficiato della corsa dei titoli tecnologici del paese, che hanno registrato un buon andamento sulla scia dei titoli… Read More »



Obbligazionario europeo: ottime opportunità nonostante i “venti contrari”

Paul Saint-Pasteur, gestore del Team Global Fixed Income di Payden & Rygel. -

Nel corso del 2024, il divario tra Stati Uniti ed Europa in termini di crescita si è ampliato in favore dei primi e, ad oggi, crediamo che la tendenza proseguirà anche il prossimo anno. Da un punto di vista top-down, le prospettive macro per l’Eurozona appaiono più confuse rispetto a quelle… Read More »