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Robeco: Lo strano caso del Dottor Equity e di Mr. HY-de

Mathieu Van Roon, Portfolio Manager di Robeco -

– Di norma le azioni e le obbligazioni high yield sono esposte agli stessi rischi – Le azioni dovrebbero beneficiare di una robusta crescita degli utili in un contesto macro positivo – Le obbligazioni high yield si confrontano con un aumento dello stress creditizio, uno squilibrio della domanda e spread… Read More »


Mercosur. Gli Stati Uniti stanno puntando a costruire una relazione non solo privilegiata, ma esclusiva con l’America Latina

Trendiest Media Agenzia di stampa -

Mercosur Il commento dell’ISPI  Parigi frena e l’accordo appare nuovamente in bilico. Dopo 25 anni di negoziati, l’intesa con l’America Latina diventa un test di credibilità geopolitica e commerciale per l’Unione europea. La partita sul Mercosur – l’accordo di libero scambio con Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay – divide ancora… Read More »


AcomeA SGR – Obbligazionario sotto la lente: Btp, carry e opportunità asimmetriche nel 2026

Daniele Bivona, Portfolio Manager AcomeA Performance e AcomeA Global Bond -

Il 2026 si apre in un contesto obbligazionario intrappolato nella K-shaped economy: una parte ristretta dell’economia globale continua a performare, mentre la gamba bassa – famiglie, aziende e paesi più deboli – richiede un supporto permanente che i policy maker mantengono attraverso politiche fiscali e monetarie eccezionalmente espansive. Il 2025… Read More »


Vanguard: la Bce pronta a ribadire come la politica monetaria sia ancora “adeguata”

Josefina Rodriguez, Economista di Vanguard -

In sintesi: Durante la riunione di giovedì, la Bce dovrebbe mantenere invariato il tasso di deposito al 2%, segnando la quarta decisione consecutiva di mantenere invariata la politica monetaria. Una crescita superiore alle attese e un’inflazione dei servizi persistente hanno escluso la possibilità di un taglio preventivo e rafforzato la… Read More »


La BCE è ancora lontana da un nuovo taglio dei tassi

François Rimeu, Senior Strategist, Crédit Mutuel Asset Management -

Difficilmente la posizione della BCE subirà cambiamenti significativi nella riunione di dicembre. È previsto che la politica monetaria rimanga invariata, con un tasso sui depositi al 2%, sostenuto da una crescita resiliente e da un’inflazione sotto controllo. Recenti dichiarazioni di Isabel Schnabel, membro del Comitato esecutivo della BCE, hanno rafforzato… Read More »


INVESCO: Fixed income – obbligazioni sulla cresta dell’onda

Gareth Isaac, Head of Global Multi Sector di Invesco -

Le economie di Europa e Stati Uniti hanno mostrato una buona tenuta grazie alla riduzione dei tassi d’interesse da parte delle banche centrali. Potrebbero verificarsi ulteriori riduzioni. Tutto ciò crea un panorama interessante per il futuro delle obbligazioni. Una gestione selettiva e attenta può essere fondamentale per determinare dove assumere… Read More »


Schroders – Outlook fixed income 2026: la gestione attiva resta fondamentale

Julien Houdain, PhD, Head of Global Unconstrained Fixed Income, Schroders -

Il 2025 è stato un anno di disallineamenti nei mercati obbligazionari, con forti divergenze nei rendimenti. Ci aspettiamo che ciò continui anche nel 2026, dato che le prospettive di crescita, mercato del lavoro e inflazione sono desincronizzate tra i Paesi e le banche centrali si trovano in fasi diverse del… Read More »


UBP: BCE potrebbe alzare i tassi nel 2026 per rischio crescita. L’euro potrebbe continuare a rafforzarsi da qui a fine anno

Michaël Lok, Group CIO and Co-CEO Asset Management di UBP -

Nell’Eurozona, la produzione industriale tedesca è stata più alta del previsto a ottobre (1,8% m/m) e l’indicatore CPI di novembre è stato più alto per la Germania (2,6% a/a) e la Spagna (3,2% a/a), mentre in Francia l’inflazione è rimasta sotto l’1,0% (0,8% a/a). Questa settimana sono in calendario le… Read More »


Tre scenari per il 2026, in quello centrale protagonisti gli investimenti in Europa

Kristina Hooper, Chief Market Strategist di Man Group -

In un contesto di maggiore incertezza, prevediamo una serie di tre possibili scenari per il 2026 con diverse opportunità di allocazione degli asset. Scenario centrale: lieve recessione negli Stati Uniti, crescita globale modesta Il nostro scenario centrale prevede una recessione lieve negli Stati Uniti, determinata dai dazi doganali, dalla politica… Read More »


Capital Group: Prospettive economiche – minore incertezza, crescita solida

Jared Franz, Economista di Capital Group -

Se il 2025 è stato l’anno in cui l’incertezza causata dai dazi hanno sconvolto le prospettive dell’economia globale, il 2026 potrebbe essere l’anno in cui le cose torneranno a quadrare. Gli investitori dovrebbero aspettarsi una maggiore stabilità nel prossimo anno, con l’attenuarsi delle controversie commerciali globali, l’entrata in vigore delle… Read More »