Negli ultimi anni la crescita dell’Eurozona è stata modesta, ma le economie periferiche hanno registrato di recente una crescita economica più forte rispetto a quelle del centro Europa. In particolare, il settore manifatturiero tedesco ha subito una battuta d’arresto. Tuttavia, all’inizio di quest’anno, si è verificato un cambiamento epocale: i… Read More »
Dopo un 2025 sottotono, ci aspettiamo un miglioramento dell’attività economica globale nel 2026. Questo dovrebbe favorire i settori ciclici e contribuire a una maggiore ampiezza di mercato, in particolare negli Stati Uniti. Sottolineiamo la distinzione tra una riaccelerazione da un rallentamento e una riaccelerazione verso un nuovo livello più elevato… Read More »
Per le aziende svizzere, il 2025 è stato difficile. All’inizio c’era ancora la speranza che l’economia statunitense acquistasse slancio e che il settore manifatturiero, guidato dall’America, uscisse dalla crisi. Le cose sono andate diversamente. Il cosiddetto Liberation Day ha segnato l’inizio di un nuovo ordine mondiale frammentato, caratterizzato da conflitti commerciali e… Read More »
All’inizio del 2026, il panorama economico globale presenta prospettive costruttive ma complesse per i mercati emergenti. Nonostante un modesto rallentamento della crescita globale, le economie emergenti sono destinate a superare quelle sviluppate, grazie alla robusta domanda interna, alla credibilità delle politiche e al miglioramento della disciplina fiscale. L’inflazione nei mercati emergenti… Read More »
La Fed taglia i tassi e rilancia la crescita delle riserve, rimangono i timori sul mercato del lavoro USA Dalla seconda metà di novembre ad oggi i mercati hanno vissuto settimane dense di eventi, con le mosse della Federal Reserve al centro dell’attenzione. Come sappiamo, nel meeting del 10 dicembre… Read More »
I fattori strutturali che hanno sostenuto il dollaro statunitense negli ultimi tre anni sembrano attenuarsi. Questi cambiamenti potrebbero segnalare una finestra tattica di debolezza del dollaro USA fino al 2026. Fino a poco tempo fa, gli Stati Uniti si distinguevano per la loro crescita persistente a lungo termine, sostenuta da… Read More »
A parte la probabile domanda stagionale asiatica, sembra che gli investitori stiano effettivamente stipulando una polizza assicurativa massiccia e sempre più costosa su un sistema finanziario e geopolitico sempre più instabile. Bisogna tenere presente che questo rialzo dell’oro è probabilmente alimentato da rischi esistenti e convergenti, tra cui la prodigalità… Read More »
Risk-on “di fine anno”, guidato dall’AI, con volumi sottili Il Santa Rally è tornato e il motore sono di nuovo i titoli legati all’AI. Nasdaq future in spinta, Magnificent 7 in verde e i nomi “AI-beta” (NVDA, ORCL, MU, ecc.) che tirano il gruppo. La parte importante però non è… Read More »
Le nostre aspettative per il 2026 sono per una moderata, ulteriore crescita dell’indice Ftsemib che quantifichiamo fra l’8% ed il 13%. Essenzialmente la nostra tesi è che l’indice italiano, caratterizzato da un peso dei titoli finanziari nell’intorno del 35%, possa godere di un miglioramento dell’Eps di circa il 10% medio… Read More »
Abbiamo superato un anno davvero interessante: I cambiamenti nella politica tariffaria degli Stati Uniti hanno ribaltato le norme commerciali globali; i timori di stagflazione (stagnazione economica combinata e inflazione elevata) sono persistiti ma finora non si sono concretizzati; lo shutdown governativo più lungo mai registrato ci ha lasciato senza dati… Read More »