Generalfinance, CDA approva i risultati al 30 settembre 2020
Il Consiglio di Amministrazione di Generalfinance ha approvato i risultati al 30 settembre 2020 – redatti secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS – che evidenziano un utile netto pari a 4,1 milioni di Euro, in significativa crescita (+30%) rispetto all’analogo periodo del 2019 e un patrimonio netto a 21,4 milioni di Euro.
“I risultati realizzati da Generalfinance nei primi nove mesi sono stati molto positivi se teniamo conto del difficile contesto operativo con la chiusura – nel secondo trimestre – di gran parte delle attività produttive e un calo del PIL senza precedenti” – ha commentato Massimo Gianolli, Amministratore Delegato di Generalfinance. “Cresciamo del 25% in termini di turnover con una redditività sul capitale (ROE) del 32% circa. Generalfinance continua a supportare le aziende fornendo liquidità in maniera rapida ed efficiente grazie alle opportunità di smobilizzo del circolante che lo strumento del factoring – nostro core business – crea. Contiamo di operare con grande intensità nell’ultimo trimestre per supportare al meglio le PMI, nostro target di riferimento, fornendo servizi di credit management a forte valore aggiunto”.
Nei nove mesi Generalfinance registra un’ottima performance reddituale. Il margine di intermediazione ammonta a 12 milioni di Euro (+24% rispetto allo stesso periodo del 2019), mentre il ROE annualizzato è pari al 32%, a conferma dell’elevata redditività del business model.
Il margine di interesse si attesta a 2,8 milioni di Euro circa, in aumento del 14% rispetto al 2019. Le commissioni nette sono pari a 9,2 milioni di Euro, in crescita del 28%. La dinamica di questi due aggregati risente dell’evoluzione particolarmente positiva del turnover, pari a 506 milioni di Euro (+25% anno su anno), a testimonianza della positiva performance commerciale ed operativa della Società nel periodo.
I costi operativi, pari a 5,4 milioni di Euro, aumentano del 19%, meno che proporzionalmente rispetto al trend dei ricavi, evidenziando la capacità di Generalfinance di controllare i costi amministrativi e di ridurre progressivamente il cost/income ratio, pari a circa il 45% e in miglioramento rispetto al 47% del 2019. Tenuto conto di rettifiche di valore particolarmente basse – cost of risk pari a 9 basis point – e di imposte stimate in 2,1 milioni di Euro, il risultato netto di periodo si attesta a 4,1 milioni di Euro, a fronte di 3,2 milioni di Euro registrati lo scorso anno.
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