La Corsa all’Oro dello Spazio

-

Lo spazio non ha confini, ma è davvero di tutti? Questa è uno dei tanti interrogativi
da cui parte la riflessione di Antonio Prigiobbo, designer e analista della tech
economy, nonché founder di NAStartUp, nel suo saggio “La Corsa all’Oro nello
Spazio”.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

Nel saggio Prigiobbo analizza i numeri della space economy ,che potrebbe
superare 1 trilione di dollari entro il 2040, e le opportunità offerte da questo settore
spaziano dall’osservazione della Terra al turismo spaziale, fino alla ricerca
biotecnologica e al mining spaziale. Tuttavia, la crescente competizione solleva
interrogativi su inclusività, sicurezza e sovranità digitale.

Una nuova era dell’economia spaziale

Secondo Prigiobbo la space economy sta trasformando settori chiave come il
monitoraggio climatico, la gestione delle emergenze e l’ottimizzazione delle risorse
naturali. Le infrastrutture necessarie per sostenere questa crescita, come basi e razzi
spaziali, conferiscono un potere strategico a chi le detiene. Per l’Italia e l’Europa, è
cruciale assumere un ruolo attivo in questa sfida globale, che coinvolge
comunicazioni, energia, difesa e sostenibilità.

Dalla cooperazione alla competizione

La storia dell’esplorazione spaziale è radicata nella competizione tra superpotenze. A
partire dal lancio dello Sputnik 1 nel 1957, la corsa allo spazio è stata un simbolo della
Guerra Fredda, culminata nel 1969 con il primo uomo sulla Luna. Tuttavia, la caduta
del Muro di Berlino ha segnato l’inizio di un periodo di cooperazione scientifica e                                                                                    tecnologica, che ha portato alla nascita di stazioni spaziali come la ISS e la
Tiangong cinese.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza
Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

«Nonostante questi progressi, il panorama attuale è dominato dalla privatizzazione
del settore spaziale. Negli Stati Uniti, il modello New Space ha aperto la strada alla
collaborazione pubblico-privata, con protagonisti come SpaceX di Elon Musk e Blue Origin di Jeff Bezos.

Questo approccio ha ripristinato l’autonomia spaziale
americana, ma ha anche evidenziato la dipendenza tecnologica di molti paesi»,
evidenzia Prigiobbo.

Sovranità digitale e geopolitica

La recente guerra in Ucraina ha dimostrato il ruolo cruciale dei sistemi satellitari
nella comunicazione e nella difesa. L’intervento di Elon Musk con StarLink, fornendo
connessioni internet satellitari all’Ucraina, ha sottolineato come il potere
tecnologico possa influenzare direttamente gli equilibri geopolitici.

Questo episodio evidenzia l’urgenza per l’Europa e altri paesi di sviluppare
infrastrutture indipendenti per garantire la propria sovranità digitale.

Il Far West dello Spazio

Forum Retail 2026, Milano, SuperStudio Piu, 11-12 novembre 2026

Tuttavia, l’assenza di una regolamentazione internazionale chiara rende lo
spazio una nuova frontiera per affari e competizione
«Oggi, le orbite basse sono occupate da migliaia di satelliti, principalmente americani
e cinesi, che offrono connettività a banda larga e altri servizi. Mentre gli Stati Uniti
puntano su una rapida espansione delle costellazioni private, la Cina sta sviluppando
un sistema di 13.000 satelliti per garantire la propria autonomia tecnologica»,
avverte Prigiobbo.

Una Sfida Globale

Con una previsione di 200.000 satelliti in orbita bassa entro il prossimo decennio, la
sostenibilità dello spazio è una questione critica. Gli incidenti, come la collisione del
2009 tra un satellite americano e uno russo dismesso, evidenziano la necessità di
regolamentare il traffico spaziale. Startup come LeoLabs stanno lavorando a
sistemi di gestione del traffico spaziale, ma servono norme internazionali
condivise per affrontare problemi come i detriti spaziali e la concorrenza tra
operatori.

«È fondamentale che il dibattito sulla gestione dello spazio diventi prioritario. La
mancanza di regole potrebbe compromettere non solo l’ecosistema spaziale, ma
anche la sostenibilità di un’economia globale sempre più dipendente dalle
infrastrutture satellitari. Lo spazio è un patrimonio dell’umanità e deve essere gestito
con responsabilità per garantire un futuro equo e sostenibile», conclude
Prigiobbo.

Antonio Prigiobbo è un giornalista e designer, analista del fenomeno delle startup e
dell’innovazione in italia, è fondatore di NAStartUp, acceleratore civico dal basso, un
network che può contare su più di 10 mila utenti, premiato da UBI Global come una delle
migliori pratiche

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 36 di contributi, cosa c’è davvero nella manovra: chi può uscire e quando si saprà
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, la manovra cambia la rivalutazione: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 2 nov
#3
NEWS
Carta dedicata a te 2026, da domani i 500 euro: dove usarla, lo sconto del 15% e cosa fare entro il 16 dicembre
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni, nel 2027 milioni di pensionati perderanno fino a 1300 euro all’anno con la rivalutazione
di Carolina Bergamaschi • 4 nov
#5
NEWS
Ryanair, bagaglio a mano e check-in: dal 10 novembre cambiano le regole. Tutto quello che c’è da sapere
di Carolina Bergamaschi • 3 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch