Ferrovie allo sbando questa settimana. Treni inaffidabili e caldo insopportabile
I lavori nel nodo di Firenze per la sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte al Pino si sommano ai guasti registrati a Milano Centrale e sulla linea Tirrenica
Settimana da dimenticare, questa, per chi viaggia in treno: tra cantieri, guasti e ritardi l’Italia ferroviaria va a farsi friggere
Si apre all’insegna dei disagi la settimana per chi viaggia in treno. Tra cantieri programmati, inconvenienti tecnici e rallentamenti improvvisi, la rete ferroviaria italiana è stata messa a dura prova proprio all’inizio dell’esodo estivo. Il principale fattore di criticità resta il maxi cantiere avviato nel nodo di Firenze per la sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte al Pino, un intervento infrastrutturale di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) destinato a migliorare la sicurezza della rete ma che, fino al 10 luglio, comporterà pesanti modifiche alla circolazione ferroviaria.
L’intervento interessa uno dei punti più delicati della rete nazionale, attraverso il quale transitano quotidianamente i collegamenti dell’Alta Velocità tra il Nord e il Sud del Paese. Per consentire la sostituzione del cavalcaferrovia, numerosi convogli vengono deviati, limitati o cancellati, mentre altri effettuano percorsi alternativi con tempi di percorrenza sensibilmente più lunghi. In alcuni casi i ritardi possono raggiungere due ore e mezza, mentre l’offerta ferroviaria risulta ridotta su diverse tratte.

Ma non basta
Ai disagi già programmati si sono aggiunti, nella giornata di oggi, una serie di guasti che hanno ulteriormente aggravato la situazione. Alla stazione di Milano Centrale un inconveniente tecnico ha provocato ritardi fino a un’ora e la soppressione di alcune corse. Problemi si sono registrati anche sulla rete di Trenord, con rallentamenti tra Varese e Gallarate, dove la circolazione è stata temporaneamente compromessa.
Un ulteriore inconveniente ha interessato la linea Tirrenica, nei pressi di Follonica, in provincia di Grosseto. Un guasto all’infrastruttura ha rallentato il traffico ferroviario proprio sulla direttrice utilizzata da diversi treni deviati per evitare il nodo fiorentino. Alta Velocità, Intercity e Regionali hanno accumulato ritardi fino a 80 minuti, con ripercussioni lungo l’intero asse tirrenico.
Effetto domino in tutto il Nord Italia
Il risultato è stato un effetto domino che ha interessato numerose relazioni nazionali, in particolare quelle tra Roma e Milano, Roma e Torino e i collegamenti verso il Nord-Est. La concomitanza tra lavori programmati e guasti tecnici ha reso particolarmente complessa la gestione della circolazione ferroviaria proprio nel primo fine settimana di partenze estive.
RFI aveva già avvertito che il cantiere di Ponte al Pino avrebbe rappresentato uno degli interventi più delicati dell’estate. L’operazione richiede infatti la rimozione del vecchio cavalcaferrovia mediante una gru speciale di grandi dimensioni e la successiva posa della nuova struttura, lavori che impongono la sospensione o la forte limitazione della circolazione ferroviaria nell’area di Firenze Campo di Marte.
Modifiche agli orari e servizi sostitutivi
Per limitare l’impatto sui viaggiatori, Trenitalia e RFI hanno predisposto modifiche agli orari, servizi sostitutivi e aggiornamenti continui attraverso i canali di infomobilità. Le aziende invitano i passeggeri a verificare prima della partenza eventuali variazioni di orario, cancellazioni o modifiche di percorso, consultando i servizi di assistenza e le informazioni in tempo reale disponibili sui siti ufficiali.
La situazione dovrebbe progressivamente migliorare al termine della prima fase dei lavori, ma chi ci crede?
Il calendario estivo prevede ulteriori cantieri sulla rete ferroviaria nazionale nelle prossime settimane. L’obiettivo è completare interventi di manutenzione e potenziamento concentrandoli nel periodo estivo, quando il traffico pendolare diminuisce, pur con inevitabili ripercussioni sui flussi turistici e sull’esodo vacanziero.





VIDEO INTERVISTE
Motori
REAL ESTATE
LMF crypto
LMF food
LMF private markets
LMF arte
Legal
LMF green