Truffe milionarie in Italia. Il fenomeno si allarga sia in presenza, sia online
Negli ultimi mesi le autorità italiane hanno smantellato numerosi sistemi fraudolenti, sia online sia “tradizionali”, con danni economici che in alcuni casi raggiungono decine di milioni di euro. Le modalità più diffuse restano il phishing bancario, le false piattaforme di investimento, le frodi immobiliari, il falso trading online, le truffe del “finto carabiniere” e quelle ai danni di imprese tramite compromissione delle e-mail aziendali (BEC).

Falso trading online: reti internazionali e milioni sottratti agli investitori
Una delle tipologie di truffa più redditizie continua a essere quella delle piattaforme di investimento abusive. Le vittime vengono attirate attraverso pubblicità sui social network che promettono rendimenti elevati su criptovalute, intelligenza artificiale o materie prime. Dopo un primo investimento, vengono convinte a versare somme sempre maggiori fino alla scomparsa dei presunti consulenti.
La Polizia Postale e la Guardia di Finanza hanno più volte segnalato nel 2026 un aumento di queste organizzazioni, spesso con basi operative all’estero e call center che contattano migliaia di persone ogni giorno. Le indagini mostrano che molte piattaforme utilizzano società di comodo registrate fuori dall’Unione europea e sistemi di riciclaggio tramite criptovalute.
Business Email Compromise: nel mirino le imprese
Tra le frodi economicamente più pesanti figurano gli attacchi di Business Email Compromise (BEC).
I criminali intercettano o imitano le comunicazioni tra aziende e fornitori, modificando l’IBAN delle fatture o inducendo il pagamento verso conti correnti controllati dalla rete criminale. In diversi procedimenti coordinati dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia Postale sono stati recuperati milioni di euro destinati a organizzazioni operanti tra Europa orientale e Africa occidentale. Si tratta di una delle forme di criminalità economica a più rapida crescita.
Truffe agli anziani: il “finto carabiniere” continua a colpire
Sul fronte delle truffe di persona, resta molto diffuso lo schema del finto maresciallo dei Carabinieri, del falso avvocato o del falso appartenente alle forze dell’ordine.
Le vittime, generalmente anziane, vengono contattate telefonicamente con la falsa notizia che un figlio o un nipote abbia provocato un grave incidente. Per evitare l’arresto del familiare viene richiesto il pagamento immediato di denaro contante o la consegna di gioielli. Una variante consiste nella segnalazione di una finta rapina effettuata da un auto con la targa di chi viene contattato.
Secondo il Ministero dell’Interno, queste modalità continuano a provocare danni economici molto rilevanti, con decine di arresti effettuati nel corso del 2026 in diverse regioni italiane.
Frodi bancarie digitali in aumento
Le associazioni dei consumatori segnalano un forte incremento delle frodi tramite:
- SMS falsi (smishing);
- telefonate fraudolente (vishing);
- e-mail che imitano banche o corrieri;
- falsi pagamenti PagoPA;
- PEC contraffatte.
L’associazione Codici, ad esempio, ha recentemente richiamato l’attenzione sull’aumento delle truffe che sfruttano anche la posta elettronica certificata e ha ottenuto rimborsi per vittime di frodi bancarie dopo aver dimostrato carenze nei sistemi di sicurezza degli intermediari.
Le dimensioni del fenomeno
L’impatto economico della criminalità informatica continua a crescere.
Nella relazione inaugurale dell’anno giudiziario della Corte d’Appello di Milano viene sottolineata la crescente complessità dei reati economici e informatici e la necessità di rafforzare gli strumenti investigativi e la cooperazione internazionale.
Parallelamente, la Direzione Investigativa Antimafia ha evidenziato come le organizzazioni criminali sfruttino sempre più frequentemente strumenti digitali e canali online per il riciclaggio e le frodi finanziarie, utilizzando piattaforme di pagamento elettronico, criptovalute e conti correnti esteri.
Come cambia il profilo delle truffe
Gli investigatori osservano tre tendenze principali:
- industrializzazione delle frodi, grazie all’uso di software automatizzati e intelligenza artificiale per generare messaggi sempre più credibili;
- internazionalizzazione delle organizzazioni, con call center e conti bancari distribuiti in più Paesi;
- maggiore personalizzazione degli attacchi, costruiti utilizzando informazioni raccolte dai social network o da precedenti violazioni di dati.
Per questo motivo, le autorità invitano cittadini e imprese a non effettuare mai bonifici su richiesta telefonica, verificare sempre l’identità dell’interlocutore tramite canali indipendenti e diffidare di investimenti che promettono rendimenti elevati e garantiti, una delle caratteristiche ricorrenti delle principali truffe milionarie emerse negli ultimi anni.





VIDEO INTERVISTE
Motori
REAL ESTATE
LMF crypto
LMF food
LMF private markets
LMF arte
Legal
LMF green