Italia, disoccupazione giovanile al 20,3% e inattività ai minimi

La notizia in sintesi
- Ad agosto 2026 la disoccupazione in Italia sale al 6,2%, quella giovanile raggiunge il 20,3%.
- Gli occupati sono 24 milioni 352mila: rispetto ad agosto 2025 aumentano di 291mila unità.
- Crescono i dipendenti permanenti e gli occupati ultracinquantenni; diminuiscono contratti a termine e lavoratori autonomi.
- Il tasso di inattività scende al 32,7%, il livello minimo dal 2004.
Riassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch
Lavoro in Italia, ad agosto 2026 disoccupazione al 6,2%
L’Istat rileva in Italia, ad agosto 2026, un aumento della disoccupazione al 6,2%, mentre il tasso di occupazione scende al 63%. Gli occupati sono 24 milioni 352mila, con variazioni mensili limitate e una crescita di 291mila persone rispetto ad agosto 2025. Le persone in cerca di lavoro aumentano di 48mila rispetto a luglio, raggiungendo 1 milione 591mila.
Il quadro combina quindi una maggiore ricerca di impiego con la riduzione di chi non lavora e non cerca attivamente un’occupazione. Il tasso di inattività scende al 32,7%, minimo dal 2004. Per i giovani tra 15 e 24 anni, invece, la disoccupazione raggiunge il 20,3%, aumentando di 0,6 punti sul mese.
Più contratti permanenti, ma la crescita occupazionale perde slancio
La composizione dell’occupazione cambia: aumentano i dipendenti permanenti, arrivati a 16 milioni 669mila, mentre diminuiscono quelli a termine, pari a 2 milioni 391mila, e gli autonomi, che sono 5 milioni 292mila. Sul mese crescono gli occupati con almeno 50 anni, ormai il 43,2% del totale, mentre diminuiscono i lavoratori nelle fasce 25-34 e 35-49 anni; tra i 15-24enni il numero resta invariato. L’aumento delle persone in cerca di lavoro riguarda entrambi i sessi e tutte le classi d’età, mentre gli inattivi tra 15 e 64 anni diminuiscono di 21mila unità rispetto a luglio.
Il confronto trimestrale mostra 40mila occupati in più tra giugno e agosto rispetto a marzo-maggio 2026, ma anche 123mila persone in più alla ricerca di un impiego e 164mila inattivi in meno. Su base annua, accanto all’aumento degli occupati, si registrano 129mila disoccupati in più e 381mila inattivi in meno: occupazione e disoccupazione crescono dunque contemporaneamente, mentre si riduce l’inattività. Il resoconto di Yahoo Finanza, firmato da Fiona Craig, segnala inoltre la revisione del tasso di disoccupazione di luglio al 6%, dal 5,8% inizialmente comunicato.
Partecipazione e ricambio generazionale, le criticità segnalate da Confcommercio
“La ripresa ha perso slancio”, osserva l’Ufficio studi di Confcommercio, collegando il rallentamento alle difficoltà strutturali del mercato del lavoro. L’associazione richiama lo scarso impiego delle donne nel processo produttivo, il difficile incontro tra domanda e offerta e gli ostacoli al ricambio generazionale nelle imprese guidate dai baby boomers. Il minimo dell’inattività va quindi letto insieme alla crescita della ricerca di lavoro: una maggiore partecipazione non coincide automaticamente con un aumento degli occupati, come mostra il confronto tra questi indicatori.
Le notizie più lette su LaMiaFinanza












VIDEO INTERVISTE
Motori
REAL ESTATE
LMF crypto
LMF food
LMF private markets
LMF arte
Legal
LMF green