Si apre oggi l’edizione 2026 di Cremona Musica Expo & Festival
CREMONA MUSICA 2026: LE NOVITÀ TRA GIOVANI TALENTI, CONSERVATORI, INNOVAZIONE E GRANDI PREMIAZIONI
di Cécile Prakken —
Si apre oggi l’edizione 2026 di Cremona Musica Expo & Festival, in programma fino al al 4 ottobre a CremonaFiere. Una manifestazione che rinnova e amplia il proprio ruolo nel panorama musicale internazionale e che quest’anno pone ancora più al centro la formazione dei giovani musicisti, il dialogo tra istituzioni e professionisti e l’incontro tra tradizione e innovazione.

Tra gli appuntamenti di punta figurano i Cremona Musica Awards, giunti alla dodicesima edizione, la cerimonia del Premio Abbiati del Disco, il nuovo Cremona Musica Piano Contest dedicato agli studenti dei Conservatori italiani e una novità assoluta per la manifestazione: un padiglione interamente dedicato ai Conservatori e alle istituzioni di alta specializzazione facente parte dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM) chiamati a presentare al pubblico e agli operatori del settore attività, progetti e opportunità formative.
I Cremona Musica Awards
I Cremona Musica Awards saranno consegnati dal presidente di CremonaFiere Roberto Biloni. Tra i premiati figurano la violinista norvegese Vilde Frang, per la categoria Performance – Strings, il violinista e direttore artistico Michael Guttman, per Music & Vision, e Giovanni Iannantuoni, al quale sarà assegnato il premio speciale Una Vita per il Pianoforte. La cerimonia si terrà sabato 3 ottobre alle ore 21 all’Auditorium Arvedi del Museo del Violino, nell’ambito della tradizionale serata di gala che riunisce musicisti, operatori e giornalisti provenienti da tutto il mondo. Nel corso della serata Vilde Frang interpreterà la Sonata n. 1 di Béla Bartók insieme al pianista Olli Mustonen, mentre Michael Guttman si esibirà con il Guttman Tango Quintet.
Sabato 3 ottobre alle 15.30, nella Media Lounge di CremonaFiere, si terrà la cerimonia del Premio Abbiati del Disco 2026, promosso dall’Associazione Nazionale Critici Musicali.
Il riconoscimento segnala ogni anno alcune delle più significative produzioni discografiche e assegna premi in sei categorie, con due titoli per ciascuna: Opera, Repertorio sinfonico, Repertorio cameristico, Repertorio solistico, Nuova musica e Premi speciali. Tra le incisioni premiate nella categoria Repertorio solistico figurano le Cello Suites di Johann Sebastian Bach, interpretate dalla violoncellista Miriam Prandi per l’etichetta Fuga Libera, e Romantic Florence di Luigi Gordigiani, con il mezzosoprano Marina Comparato e il pianista Gianni Fabbrini, pubblicato da Dynamic, che si esibiranno nella serata di gala al Museo del Violino.
Anche quest’anno Cremona Musica propone un articolato ciclo di tavole rotonde dedicate ai temi più attuali della formazione e della cultura musicale, con il coinvolgimento di Conservatori, università, musicologi, compositori e professionisti provenienti da diversi Paesi.
Alta Formazione Musicale
Le trasformazioni dell’Alta Formazione Musicale saranno al centro dell’incontro “I Conservatori di musica italiani tra nuove prospettive e innovazioni”, mentre la cooperazione internazionale e la costruzione di nuove reti tra istituzioni saranno approfondite nella tavola rotonda “Conservatori in rete”, con direttori e rappresentanti di istituzioni estere quali il Conservatorio del Tolima in Colombia, Cornell University negli Stati Uniti, l’Università di San Paolo in Brasile e il Conservatorio François Mitterrand di Mauritius.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla composizione ibrida, con l’appuntamento promosso dal Conservatorio di Musica “Orazio Vecchi – Antonio Tonelli” di Modena e Carpi nell’ambito di un Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale (PRIN). A conclusione del convegno internazionale Mondi che ascoltano, compositori e studiosi provenienti da Australia, Mauritius, Belgio, Brasile, Russia e Singapore.
Infine, “La musicologia oltre la ricerca” metterà in dialogo ricerca accademica, interpretazione, editoria e divulgazione, interrogandosi su come le conoscenze musicologiche possano diventare patrimonio condiviso di interpreti, studenti e pubblico. Tra i relatori figurano Gianmario Borio, Roy Howat, William Kinderman, Jakub Puchalski e Jeremy Nicholas.
La tecnologia Disklavier
Tra gli aspetti più innovativi dell’edizione 2026 figurano alcuni eventi che esplorano le nuove possibilità offerte dalla tecnologia Disklavier.
Il 2 ottobre alle ore 13 avrà luogo un remote-concert Rovigo – Cremona: alcuni pianisti del Conservatorio di Rovigo suoneranno dal vivo su un Bösendorfer Disklavier a Rovigo e, simultaneamente, la loro esecuzione sarà riprodotta dal pianoforte Disklavier nella Sala Stradivari di Cremona Musica con il video sincronizzato trasmesso sullo schermo. A seguire, un esperimento musicale che mette in dialogo memoria storica e tecnologia contemporanea: sarà eseguito il Concerto n. 1 di Chopin per pianoforte e orchestra, utilizzando la parte pianistica registrata su rullo dal grande pianista polacco Raoul Koczalski. L’esecuzione storica sarà riprodotta dal vivo sul Disklavier, che dialogherà in tempo reale con il Quartetto d’Archi del Conservatorio “Monteverdi” di Cremona.
Le principali novità
Tra le principali novità spicca il Cremona Musica Piano Contest, nuovo concorso pianistico nazionale realizzato in collaborazione con Yamaha Music Europe – Branch Italy e riservato agli studenti dei corsi accademici di Triennio e Biennio di pianoforte dei Conservatori e delle istituzioni AFAM italiane.
I finalisti si esibiranno il 4 ottobre nella Sala Stradivari di CremonaFiere, davanti a una giuria composta da Nicola Cattò, Enrica Ciccarelli, LoiC LaFontaine, Alberto Spano. Il concorso nasce con l’obiettivo di valorizzare i giovani talenti e creare un collegamento sempre più diretto tra formazione, professione e sistema musicale.
La presenza dell’Alta Formazione Musicale sarà ulteriormente rafforzata da una novità assoluta: uno spazio espositivosarà dedicato ai Conservatori e alle istituzioni AFAM italiane. Le istituzioni partecipanti presenteranno direttamente a CremonaFiere le proprie attività didattiche, i progetti, i percorsi formativi e le opportunità rivolte agli studenti, creando un nuovo punto di incontro tra Conservatori, giovani musicisti, professionisti, aziende e pubblico. Un ulteriore passo nell’evoluzione di Cremona Musica: non soltanto una grande esposizione internazionale di strumenti e prodotti musicali, ma sempre più un luogo di formazione, confronto, progettazione e incontro tra il mondo professionale della musica e le nuove generazioni.
Cremona Musica offrirà un ricchissimo cartellone con decine di concerti, recital, incontri e presentazioni dedicati alla scena pianistica e musicale internazionale. La Sala Zelioli Lanzini ospiterà il festival di casa Fazioli, con protagonisti come Alessandra Ammara, Marie Françoise, Tomasz Marut, Máximo Klyetsun e Olli Mustonen.
Numerosi appuntamenti pianistici si svolgeranno nelle sale Guarneri e Amati, con tra l’altro Bruno Monsaingeon, Kit Armstrong, Viviana Sofronitsky, Paul McNulty e Michael Noble.
Ampio spazio sarà riservato, come ogni anno, anche alle novità discografiche ed editoriali. Una nuova edizione degli Études di Chopin, pubblicata da Peters e curata da Roy Howat, un importante lavoro musicologico su Beethoven di William Kinderman, oltre a pubblicazioni monografiche dedicate a grandi figure della storia musicale, tra cui Maurizio Pollini e Giuseppe Tartini, e alla riscoperta di autori come Eugenio Visnoviz.
Cremona Musica 2026 si svolge dal 2 al 4 ottobre presso CremonaFiere, in Piazza Zelioli Lanzini, e nel centro storico di Cremona, con appuntamenti ospitati anche nel prestigioso Museo del Violino. www.cremonamusica.com
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