Titoli di Stato, il piano del Tesoro fino a dicembre: nuovo BTP a 5 anni ed emissioni fino a 69 miliardi
Il MEF ha messo nero su bianco il programma dell’ultimo scorcio del 2026. Con il Programma trimestrale di emissione del quarto trimestre, pubblicato a fine settembre, il Dipartimento del Tesoro indica quanta carta porterà sul mercato tra ottobre e dicembre, quali nuovi bond arriveranno e quali verranno riaperti. Per chi investe in BTP è una mappa utile per capire su quali scadenze si concentrerà l’offerta nelle prossime aste.

Il nuovo BTP a 5 anni
La novità del trimestre è un quinquennale con scadenza 1° febbraio 2032, per il quale il MEF prevede un ammontare in circolazione di almeno 10 miliardi di euro. Il titolo ha debuttato all’asta di fine settembre con una cedola annua del 3,95% e regolamento il 1° ottobre; la prima cedola sarà corta, perché calcolata su 123 giorni. Nei prossimi mesi potrà essere riproposto con nuove tranche fino a raggiungere la dimensione prevista.
I titoli in riapertura
Accanto alla nuova emissione, il Tesoro potrà offrire ulteriori tranche di quattro BTP già in circolazione: lo Short Term con scadenza 30 ottobre 2028 e cedola del 3%, il triennale al 15 settembre 2029 con cedola del 3%, il settennale al 15 settembre 2033 con cedola del 3,35% e il decennale al 1° ottobre 2036 con cedola del 4%. Il ministero si riserva inoltre la facoltà di collocare titoli con durata superiore ai dieci anni, CCTeu e BTP indicizzati all’inflazione, scegliendoli in base alle condizioni di mercato.
Quanto debito arriverà sul mercato
Per il periodo da ottobre a dicembre via XX Settembre stima emissioni lorde di titoli a medio e lungo termine comprese tra 59 e 69 miliardi di euro, con emissioni nette tra 28 e 38 miliardi. A fine agosto la vita media del debito era di 6,93 anni, mentre il costo medio all’emissione nei primi otto mesi dell’anno si è attestato al 2,94%, contro il 2,75% registrato nel 2025. Lo conferma anche il confronto tra le cedole del decennale: 3,80% per il titolo lanciato ad aprile, 4% per quello di settembre. Sul fronte delle scadenze più lunghe, a settembre il MEF ha già collocato tramite sindacato di banche 8 miliardi di un BTP Green con scadenza 2038. Il quadro dei rendimenti resta teso, con lo spread tra BTP e Bund chiuso il 30 settembre a 102,9 punti base secondo i dati di mercato riportati dall’ANSA. Il programma arriva dopo aste di fine settembre chiuse con rendimenti ai massimi dal 2023.
Il calendario per i risparmiatori
In mezzo alle aste ordinarie trova spazio il collocamento pensato per le famiglie. Dal 19 al 23 ottobre torna il BTP Valore a cinque anni, proposto per la prima volta in due versioni, una con cedole trimestrali e una con cedola unica. Le date delle singole aste mensili sono fissate nel calendario annuale del MEF, mentre le caratteristiche e gli importi dei titoli offerti vengono annunciati dal Tesoro nei giorni che precedono ciascun collocamento. Chi intende comprare in asta attraverso la propria banca deve quindi seguire con attenzione i comunicati ufficiali. Il nuovo BTP Valore, invece, si sottoscrive durante la settimana di collocamento tramite home banking o allo sportello degli intermediari aderenti. Come funziona il doppio collocamento lo abbiamo spiegato nella guida al BTP Valore di ottobre.
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