Bank of England, gli investitori dovrebbero prepararsi a un rialzo dei tassi nel 2022

-

Il messaggio più sorprendente nella dichiarazione odierna della Bank of England (BoE) è la convinzione che i motivi a favore di una stretta della politica monetaria si siano rafforzati a partire da agosto. Questo nonostante la BoE abbia abbassato le proprie previsioni di crescita. Sembra quindi chiaro che stiano aumentando i timori relativi alle prospettive sull’inflazione, anche se la maggior parte delle forze che attualmente spingono i prezzi al rialzo sono probabilmente temporanee.

L’incombente fine dei sussidi di cassa integrazione è una grande fonte di incertezza per l’economia, ma per ora la BoE sembra relativamente fiduciosa che l’economia possa affrontare questo shock senza un grande aumento della disoccupazione. Di conseguenza, gli investitori dovrebbero prepararsi alla prospettiva di un aumento dei tassi di interesse nel corso dell’anno prossimo, con il Regno Unito che avrà una situazione leggermente diversa rispetto alle altre grandi economie, dove i tassi rimarranno probabilmente invariati per tutto il prossimo anno.

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
NEWS
Volkswagen richiama 2,16 milioni di auto per rischio allo sterzo. Coinvolti anche modelli Audi Q3
di Carolina Bergamaschi • 25 set
#2
NEWS
Esenzione del bollo auto (non per tutti) e revisione dell’Irpef del 43% per il ceto medio. Giorgetti spiega le misure del governo
di Carolina Bergamaschi • 24 set
#3
LMF PRIVATE MARKETS
Cinquemila commesse gestite dalla Rete America’s Cup di H2biz
di Trendiest Media Agenzia di Stampa - Partner Contributor • 23 set
#4
NON SOLO FINANZA
IANUS lancia le prime collezioni di sneakers premium
di Trendiest Media Agenzia di Stampa - Partner Contributor • 25 set
#5
MERCATI
Btp Green a ruba, boom di domande per oltre 110 miliardi. Scadenza e condizioni dell’emissione
di Carolina Bergamaschi • 23 set
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch
Fact Checked & Editorial Guidelines
Reviewed by: Subject Matter Experts