L’UNCTAD prevede un rallentamento della crescita globale al 2,3% nel 2025. Promuovere lo sviluppo economico sostenibile

UN Trade and Development

L’UNCTAD prevede un rallentamento della crescita globale al 2,3% nel 2025, una tendenza recessiva legata all’escalation delle tensioni commerciali e all’incertezza, e chiede un maggiore coordinamento delle politiche internazionali e un rafforzamento del commercio regionale.
Le economie in via di sviluppo devono affrontare rischi e peggioramenti delle condizioni esterne, ma la crescita del commercio Sud-Sud e una maggiore integrazione economica regionale rappresentano opportunità.

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L’UNCTAD

L’UNCTAD (Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e lo Sviluppo, in inglese United Nations Conference on Trade and Development) è un organismo permanente delle Nazioni Unite, istituito nel 1964, con sede a Ginevra. L’UNCTAD è la principale istituzione dell’ONU incaricata di trattare questioni relative al commercio, agli investimenti e allo sviluppo. L’obiettivo è aiutare i Paesi in via di sviluppo a beneficiare del commercio mondiale per promuovere la crescita inclusiva e sostenibile.

Obiettivi principali

Promuovere lo sviluppo economico sostenibile, in particolare nei Paesi in via di sviluppo.
Rendere il commercio internazionale uno strumento efficace per lo sviluppo.
Ridurre le disparità economiche tra Nord e Sud del mondo.
Favorire l’integrazione dei Paesi in via di sviluppo nel sistema economico globale.
Fornire analisi politiche, dati statistici e assistenza tecnica a governi e organizzazioni.
Sostenere l’elaborazione di politiche commerciali che tengano conto degli obiettivi di sviluppo sociale e ambientale.
Collaborare con altre agenzie ONU, istituzioni finanziarie internazionali (come FMI e Banca Mondiale) e ONG.

Attività principali
Pubblicazione di rapporti economici globali (es. World Investment Report, Trade and Development Report).
Assistenza tecnica a governi per negoziazioni commerciali e riforme.
Sviluppo di strategie digitali e per l’e-commerce nei Paesi in via di sviluppo.Promozione di investimenti responsabili e sostenibili.

L’economia mondiale si trova su una traiettoria recessiva, guidata dall’escalation delle tensioni commerciali e dalla persistente incertezza, avverte l’UNCTAD nel suo nuovo rapporto “Trade and Development Foresights 2025 – Under pressure: Uncertainty reshapes global economic prospects”.

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La situazione oggi

ilevaSecondo il rapporto pubblicato ora, la crescita globale dovrebbe rallentare al 2,3% nel 2025, ponendo l’economia mondiale su un percorso di recessione. Il rapporto cita le crescenti minacce, tra cui gli shock della politica commerciale, la volatilità finanziaria e l’aumento dell’incertezza, che rischiano di far deragliare le prospettive globali.

Le tensioni commerciali globali si intensificano: le crescenti tensioni commerciali stanno avendo un impatto sul commercio globale e l’UNCTAD ha rilevato che le recenti misure tariffarie stanno interrompendo le catene di approvvigionamento e minando la prevedibilità. “L’incertezza sulle politiche commerciali è ai massimi storici e questo si sta già traducendo in un ritardo nelle decisioni di investimento e in una riduzione delle assunzioni”

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Le sfide per il Sud del mondo

Il rallentamento interesserà tutte le nazioni, ma l’UNCTAD rimane preoccupata per i Paesi in via di sviluppo e soprattutto per le economie più vulnerabili. Molti Paesi a basso reddito si trovano ad affrontare una “tempesta perfetta” di peggioramento delle condizioni finanziarie esterne, debito insostenibile e indebolimento della crescita interna. L’UNCTAD sottolinea la reale minaccia alla crescita economica, agli investimenti e al progresso dello sviluppo, in particolare per le economie più vulnerabili.

Il commercio Sud-Sud e l’integrazione regionale offrono opportunità

L’UNCTAD indica la crescita del commercio tra i Paesi in via di sviluppo (commercio Sud-Sud) come una fonte di resilienza. “Il potenziale dell’integrazione economica Sud-Sud, che rappresenta già circa un terzo del commercio globale, offre opportunità a molti Paesi in via di sviluppo”

L’UNCTAD esorta al dialogo e alla negoziazione, oltre che a un maggiore coordinamento delle politiche regionali e globali, basandosi sui legami commerciali ed economici esistenti. “Un’azione coordinata sarà essenziale per ripristinare la fiducia e mantenere lo sviluppo in carreggiata”.

Principali conferenze e incontri UNCTAD previsti per il 2025

9ª Conferenza delle Nazioni Unite sulla Concorrenza e la Protezione dei Consumatori

Data: 7–11 luglio 2025 Luogo: Palais des Nations, Ginevra, Svizzera Descrizione: Conferenza di alto livello che coinvolge ministri e autorità di regolamentazione per discutere politiche e leggi sulla concorrenza e la protezione dei consumatori. Verranno celebrati anche i 45 anni dei principi ONU sulla concorrenza e i 40 anni delle linee guida sulla protezione dei consumatori. ​

Forum Retail 2026, Milano, SuperStudio Piu, 11-12 novembre 2026

8ª Sessione del Gruppo Intergovernativo di Esperti su E-commerce e Economia Digitale

Data: 12–14 maggio 2025 Luogo: Palais des Nations, Ginevra, Svizzera Descrizione: Discussione su come la digitalizzazione possa favorire uno sviluppo inclusivo e sostenibile, con particolare attenzione alla misurazione del commercio elettronico e dell’economia digitale.

Conferenza ONU sugli Oceani 2025

Data: 9–13 giugno 2025 Luogo: Nizza, Francia Descrizione: L’UNCTAD parteciperà attivamente evidenziando il ruolo del commercio nella costruzione di un’economia oceanica più sostenibile e inclusiva.

UNCTAD16 – 16ª Conferenza quadriennale delle Nazioni Unite sul Commercio e lo Sviluppo

Data: Ottobre 2025 Luogo: Vietnam Tema: “Shaping the future: Driving economic transformation for equitable, inclusive and sustainable development” Descrizione: È l’evento decisionale più importante dell’UNCTAD, che riunisce 195 Stati membri per definire le priorità strategiche per i successivi quattro anni. Parteciperanno capi di Stato, ministri, economisti e rappresentanti della società civile. ​UN Trade and Development (UNCTAD)

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

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Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it Avatar

Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
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