NS Partners / Metalli, la transizione affronta i suoi limiti

Giacomo Calef, Country Head Italy di NS Partners -

La transizione energetica si scontra oggi con una realtà scomoda: la domanda di metalli strategici esplode, mentre la qualità e quantità dei giacimenti da cui estrarli scende. I metalli come rame, nickel, cobalto, zinco sono fondamentali per la produzione delle auto elettriche, delle pale eoliche, dei pannelli solari, delle reti intelligenti e dei data center che alimentano l’intelligenza artificiale. Tuttavia, il lato dell’offerta di questi metalli mostra segnali di affaticamento strutturale.

Forum Retail 2026, Milano, SuperStudio Più, 11-12 novembre 2026

Il dato più emblematico arriva dal Cile, principale produttore mondiale di rame: la concentrazione media del minerale è diminuita in modo significativo negli ultimi decenni, con un calo rilevante delle percentuali di metallo nei materiali estratti, che costringono a trattare molto più materiale per ottenere la stessa quantità di metallo. Aprire nuovi siti minerari non è la soluzione rapida che molti immaginano. Dal ritrovamento di un giacimento all’avvio produttivo passano in media decenni: analisi settoriali indicano tempi medi che oscillano fra i 15 e i 18 anni. Lo squilibrio tra domanda e offerta, inoltre, è stato quantificato: l’Agenzia Internazionale per l’Energia (IEA) avverte che il rame potrebbe affrontare un deficit significativo nei prossimi anni, con proiezioni che parlano di gap fino al 30% entro il 2035/2040.

C’è poi il paradosso energetico: l’estrazione e la raffinazione diventano più energivore, con studi accademici e analisi industriali che mostrano inoltre come il mining incida già sull’uso energetico globale e come questa quota possa ancora crescere. Da qui derivano due assi d’azione che non escludono ma integrano il mining: innovazione tecnologica e riciclo, componenti fondamentali della cosiddetta “economia rigenerativa”. L’IA migliora l’esplorazione, nuove tecniche come l’«in-situ leaching» riducono l’impatto fisico e il riciclo può soddisfare una quota significativa della domanda futura. La IEA stima che politiche ambiziose di circular economy possano ridurre la necessità di nuova attività estrattiva fino a un terzo in alcuni scenari.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Il punto politico e socioculturale, inoltre, è cruciale. Sempre più comunità si oppongono a progetti che minacciano acqua, terre e paesaggi, e requisiti ambientali e di governance sempre più stringenti innalzano barriere tecniche e temporali. Pertanto, la sola apertura di nuove miniere non sarà più sufficiente a compensare il calo della qualità dei minerali e l’aumento vertiginoso della domanda globale. Diventa quindi indispensabile ripensare il nostro rapporto con le risorse: progettare prodotti che durino più a lungo, favorire la standardizzazione e rendere il riciclo un processo semplice ed efficiente. La transizione energetica, infatti, non può esistere senza una parallela transizione verso un’economia realmente rigenerativa, in cui l’estrazione di materiali vergini (quindi nuovi minerali estratti) rappresenti l’eccezione, e le aziende che la porteranno avanti potrebbero trarre un reale beneficio.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza

 

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Manovra 2027 domani in Consiglio dei ministri: cosa può cambiare per le pensioni, da Quota 100 a 64 anni alla tredicesima detassata
di Caterina Chiarelli • 26 ott
#2
FINANZA
Bonus casa 2027, senza proroga la detrazione scende dal 50% al 36%: cosa conviene fare entro il 31 dicembre
di Caterina Chiarelli • 23 ott
#3
MERCATI
Asta BOT del 28 ottobre, il Tesoro offre 4,5 miliardi: come prenotarli entro domani e quanto possono rendere
di Caterina Chiarelli • 26 ott
#4
LMF PREVIDENZA
Pensione di novembre 2026, si paga lunedì 2: quando arriva in banca e alle Poste e come vedere quanto si prende
di Caterina Chiarelli • 27 ott
#5
NEWS
Btp Valore e Valore Insieme, raccolti 16,6 miliardi. Rendimento: quanto si incassa e quando. La simulazione
di Carolina Bergamaschi • 26 ott
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch