Alta velocità, Tgv terzo incomodo. Tremano Trenitalia e Italo. Le tratte in gioco

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Il Tgv terzo incomodo tra Trenitalia e Italo? Rete ferroviaria italiania (Rfi) dovrà cedere canali orari a Sncf Voyages Italia e modificare le regole di accesso alla rete. Trenitalia e Italo, finora unici operatori del mercato, dovranno restituire parte della capacità assegnata L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha annunciato di aver accettato e reso vincolanti gli impegni presentati da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) nell’ambito dell’indagine sugli ostacoli all’accesso al mercato del trasporto ferroviario. La decisione rappresenta un passaggio rilevante per il settore dell’Alta Velocità: l’obiettivo è favorire una maggiore concorrenza con l’ingresso di un terzo operatore e creare nuove opportunità per migliorare servizi, qualità e competitività a vantaggio dei passeggeri.

Treni a due piani

Attraverso la controllata Sncf Voyageurs, il gruppo punta a lanciare collegamenti domestici ad alta velocità in Italia, sfidando Trenitalia e Italo Treno, attivi sul mercato dal 2012. Il progetto prevede l’introduzione di treni a due piani a marchio Ouigo, finora assenti nel paese, lungo i principali assi Torino-Milano-Roma-Napoli e Torino-Milano-Venezia.

L’istruttoria, avviata nel marzo 2025 per verificare un possibile abuso di posizione dominante ai sensi dell’articolo 102 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE), si è concentrata sulle modalità con cui RFI assegna la capacità sulla rete ferroviaria ad Alta Velocità. Secondo l’Autorità, tali modalità avrebbero potuto ostacolare l’accesso all’infrastruttura nazionale e limitare l’ingresso di nuovi operatori nel mercato del trasporto passeggeri.

La tratta per il terzo incomodo sulla Torino/Milano/Roma/Venezia

Gli impegni approvati dall’Antitrust introducono ora alcune modifiche significative. In primo luogo, RFI garantirà al nuovo operatore un pacchetto minimo di 18 canali orari sulle principali direttrici dell’Alta Velocità — Torino/Milano/Roma e Torino/Milano/Venezia — assicurandone la stabilità per un periodo di dieci anni. La misura punta a rendere concreto e sostenibile l’ingresso del nuovo concorrente nel mercato.

Inoltre, RFI modificherà le regole del Prospetto Informativo della Rete, adeguandole ai principi europei che promuovono un utilizzo più efficiente dell’infrastruttura ferroviaria, la tutela delle esigenze dei passeggeri e lo sviluppo della concorrenza. Sarà infine introdotta una disciplina transitoria a favore dei nuovi operatori, con priorità nell’assegnazione della capacità disponibile o sottoutilizzata, per favorire un progressivo ampliamento dell’offerta di servizi.

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Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
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Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia…
Caporedattrice Redazione LMF La Mia Finanza PhD, MBA, CPA, MD