Borse, il crollo del tech in Asia trascina i listini europei e il Nasdaq
Pesante sell-off sui tech, il Nasdaq apre in calo del 2,4. Giornata negativa per le Borse europee, appesantite dalle forti vendite che hanno colpito i mercati asiatici, in particolare il comparto tecnologico legato ai chip e all’intelligenza artificiale. I listini del Vecchio Continente risentono del clima di avversione al rischio, con Piazza Affari tra le peggiori: l’indice Ftse Mib cede l’1,3%, in linea con Amsterdam.

A Milano pesano i titoli tecnologici e industriali
A Milano pesano soprattutto i titoli tecnologici e industriali. StMicroelectronics prosegue la sua discesa, lasciando sul terreno il 7%. In deciso calo anche Prysmian (-4,5%) e Stellantis (-3,5%).
Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund si mantiene stabile a 71 punti base. Sul mercato valutario, l’euro arretra dello 0,3%, scendendo a quota 1,138 contro il dollaro.
Pesanti perdite nei mercati asiatici
A innescare le vendite sono state le pesanti perdite registrate sui mercati asiatici e dell’area del Pacifico, a loro volta influenzati dal tonfo del settore tecnologico a Wall Street. Tra i titoli più colpiti negli Stati Uniti, SpaceX ha perso oltre il 16%, mentre Amazon ha ceduto quasi il 5%.
In Asia, la Borsa di Seul ha chiuso con un crollo del 10%, con l’indice Kospi in flessione del 9,99% a 8.203 punti. In Giappone, il Nikkei ha registrato un ribasso del 3,54%, attestandosi a 69.388 punti. A pesare sui listini sono stati in particolare i titoli dei grandi gruppi dei semiconduttori, protagonisti di vendite diffuse in tutta la regione.





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