Milano Digital Week, oltre 180 appuntamenti sulla Città Generativa

La notizia in sintesi
- Milano Digital Week 2026 si svolge dal 30 settembre al 4 ottobre.
- Il programma prevede oltre 180 appuntamenti in presenza e online.
- Il tema dell’edizione è “La Città Generativa”.
- Lo SmartCityLab Milano ospita alcuni degli incontri principali.
Riassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch
È iniziata il 30 settembre la Milano Digital Week 2026, manifestazione promossa dal Comune di Milano e realizzata con TIG – The Innovation Group. Fino al 4 ottobre, il calendario propone più di 180 appuntamenti distribuiti tra sedi cittadine e piattaforme online, con incontri, workshop, webinar, installazioni e attività dedicate alla trasformazione digitale.
Il filo conduttore dell’edizione è “La Città Generativa”, definita dagli organizzatori come un modello urbano nel quale tecnologie, dati e collaborazione tra amministrazioni, imprese, università, associazioni e cittadini producono nuove opportunità e servizi. La rassegna affronta temi che vanno dall’intelligenza artificiale alla formazione, dai servizi pubblici digitali alla mobilità, fino alla cultura e allo sport.
La manifestazione si svolge in cinque giornate e organizza i contenuti in sei aree: Tecnologie, Digitale per le Imprese, Lavoro e Formazione, Cittadinanza Digitale, Smart City, Cultura, Arte e Sport. Il programma completo, con le informazioni per partecipare, è pubblicato sul sito della Milano Digital Week.
All’inaugurazione è intervenuto il sindaco Giuseppe Sala, che ha richiamato il percorso di digitalizzazione dei servizi comunali e il coinvolgimento della cittadinanza.
“Milano ha intrapreso con convinzione un interessante e proficuo percorso di transizione tecnologica e digitale. Se oggi la nostra città è considerata un punto di riferimento nel campo dell’innovazione a livello nazionale è perché, in questi anni, si è investito molto anche in progetti e iniziative in grado di rendere l’azione dell’Amministrazione più efficiente e più vicina ai cittadini: dai servizi anagrafici a quelli di mobilità, la città si è impegnata affinché la ‘persona’ fosse al centro della trasformazione digitale. La Milano Digital Week 2026 valorizzerà questo percorso, dando voce agli attori che alimentano l’ecosistema digitale milanese – istituzioni, università, mondo della ricerca, imprese, cittadini – per dimostrare che l’innovazione tecnologica realizza il proprio potenziale solo se diventa strumento efficace di partecipazione e democrazia, se diventa abilitatore di inclusione e di comunità, per migliorare la vita delle persone”.
Giuseppe Sala, sindaco di Milano, ha pronunciato queste parole durante la conferenza stampa inaugurale.

Dati sul mercato digitale
In occasione dell’evento, TIG – The Innovation Group ha diffuso una ricerca sul comparto digitale. Secondo le stime riportate, il mercato italiano dovrebbe raggiungere 87,8 miliardi di euro nel 2026, in crescita del 3,4% rispetto al 2025, e superare i 90 miliardi nel 2027. Tra i fattori indicati figurano intelligenza artificiale, cloud e sicurezza informatica.
Per la Città Metropolitana di Milano, la ricerca stima un mercato digitale da 15,5 miliardi di euro e una crescita del 4,7%, superiore al 4,3% previsto per la Lombardia e al 3,4% nazionale. Le previsioni citate nel comunicato indicano inoltre un aumento dell’1,2% del PIL milanese nel 2026 e una crescita dell’occupazione dell’1,5%, rispetto allo 0,7% e allo 0,5% regionali.
Una seconda rilevazione, condotta da Mimesi sulle conversazioni online in occasione della settimana, segnala attenzione per le opportunità legate ad AI e data center, ma anche per sostenibilità, sicurezza e partecipazione.
Layla Pavone, Coordinatrice del Board per l’Innovazione tecnologica e la trasformazione digitale del Comune di Milano, ha collegato il tema della rassegna alla capacità di amministrare gli effetti dell’innovazione.
“Con la Milano Digital Week 2026 vogliamo affrontare i temi dell’innovazione tecnologica mettendone a fuoco i valori per il bene comune. Una città è generativa quando è capace di utilizzare l’innovazione per generare nuove opportunità, connessioni, nuove relazioni e impatti sociali positivi. La Città Generativa è, prima di tutto, un ecosistema in cui intelligenza artificiale, dati e innovazione possono diventare leve per immaginare e costruire nuovi modi di vivere, lavorare e produrre valore. Per questo abbiamo scelto di mettere a confronto competenze ed esperienze diverse, creando uno spazio aperto in cui istituzioni, imprese, università, professionisti e cittadini possano contribuire alla costruzione della città di domani. La sfida non è soltanto capire come cambierà la tecnologia, ma come saremo capaci di governarne il cambiamento e trasformarlo in nuove possibilità per il territorio e per le persone”

Gli appuntamenti e le sedi
Lo SmartCityLab Milano è indicato come hub centrale della manifestazione. La struttura, nata dalla collaborazione tra Comune di Milano, Ministero delle Imprese e del Made in Italy e Invitalia, ospiterà alcuni degli incontri dedicati ai rapporti tra innovazione urbana, infrastrutture digitali e amministrazione pubblica.
Tra gli appuntamenti annunciati figurano “La città generativa: sfide e cambiamenti nell’era dell’AI” e “La città aumentata: servizi intelligenti e infrastrutture digitali per la cittadinanza”. I dibattiti affrontano l’uso dell’intelligenza artificiale nelle città, l’evoluzione dei servizi, la mobilità intelligente, le competenze richieste dal lavoro e l’impiego dei dati nelle decisioni pubbliche.
Al programma degli organizzatori si aggiungono le iniziative selezionate attraverso la Call for Proposal. I Knowledge Hub coinvolti comprendono Cefriel, Ex chiesa San Carpoforo, Le Village by Crédit Agricole, Libreria EGEA, MEET – Digital Cultural Center, Negozio della Conoscenza, STEP – FuturAbility District e Spazio Lenovo. La chiusura della rassegna è prevista per il 4 ottobre.
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