Eni e la Repubblica del Benin firmano un accordo per sviluppare iniziative congiunte nel settore agro-industriale

-

Eni e il Ministero per l’Agricoltura, l’Allevamento e la Pesca della Repubblica del Benin hanno firmato un accordo di cooperazione per lo sviluppo congiunto di iniziative nella filiera agro-industriale, per utilizzo nella bio-raffinazione.

Nel quadro dell’accordo, le parti valuteranno potenziali opportunità nel Paese nell’ambito delle materie prime agricole e vegetali, con l’obiettivo di sviluppare colture oleaginose per alimentare il sistema di bioraffinazione di Eni. In particolare, l’intesa si concentra sulle colture “Low ILUC” (Indirect Land Use Change) identificate nelle aree soggette a degrado naturale e antropico, valorizzando i terreni marginali ed evitando di andare in conflitto con la filiera alimentare.

L’intesa permetterà di contribuire allo sviluppo di nuovi modelli industriali nel Paese, garantendo la sostenibilità lungo tutta la catena di approvvigionamento degli agro-feedstock. Giocherà un ruolo centrale nella transizione energetica sia di Eni che della Repubblica del Benin, che sta assumendo la leadership in materia nella regione ed ha già un saldo negativo nelle emissioni nette di CO2. Inoltre, porterà vantaggi sia sotto il profilo occupazionale che economico, facendo leva sulla competitività di un’industria locale a forte vocazione agricola.

L’accordo consolida una nuova area di attività per Eni nel Paese e fa seguito ai 6 accordi firmati negli ultimi mesi per sostenere il percorso di decarbonizzazione e promuovere iniziative di economia circolare nei Paesi africani, facendo leva sul ruolo che gli agro-feedstock possono giocare nel percorso di Eni verso la neutralità carbonica entro il 2050.

Eni ha da tempo avviato una nuova fase di evoluzione del proprio modello di business fortemente orientato alla creazione di valore per tutti gli stakeholder nel lungo termine, combinando sostenibilità economico finanziaria e ambientale per contribuire agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.  A tal fine, Eni mira a espandere ulteriormente e diversificare le fonti approvvigionamento del sistema di bioraffinazione, mettendo a fattor comune il proprio know-how nel settore per promuovere lo sviluppo di progetti agricoli e industriali nel campo degli agro-feedstock, delle bioraffinerie e dei biocarburanti.

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
NEWS
Ticket sanitari, visite ed esami. Nuove tariffe dal 21 settembre: chi paga di più e chi di meno
di Carolina Bergamaschi 18 set
#2
NEWS
TFR, dal 2027 cambia la tassazione: chi paga di più e come evitarlo
di Carolina Bergamaschi 14 set
#3
NEWS
Bonus casa, cosa conviene pagare entro il 2026 e quali regole cambieranno nel 2027
di Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it 18 set
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni di reversibilità, nel 2027 cambiano gli importi: a chi spetta l’aumento. Nuove soglie
di Carolina Bergamaschi 15 set
#5
NEWS
Ruben Sbaffoni – “Virgolettato Assicurativo” presentazione della nuova rubrica dedicata al mondo assicurativo
di Ruben Sbaffoni 18 set
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch
Fact Checked & Editorial Guidelines
Reviewed by: Subject Matter Experts