Tredicesima, la detassazione non è nella manovra: cosa resta in busta paga e quando arriva a dicembre

-

La detassazione della tredicesima non c’è. Il disegno di legge di bilancio 2027 arrivato in Parlamento non contiene lo sconto fiscale per i redditi più bassi di cui si è parlato fino alle ultime fasi, con aliquote tra il 10 e il 15%. A dicembre dipendenti e pensionati riceveranno quindi la mensilità aggiuntiva con le regole di sempre, salvo modifiche che però potrebbero arrivare solo durante l’esame di Camera e Senato.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo
Banconote, una calcolatrice e una candela su un tavolo di legno la sera

Cosa era stato ipotizzato

Nelle settimane prima del Consiglio dei ministri l’ipotesi era un’imposta ridotta sulla tredicesima per i dipendenti con redditi bassi, riferita alla mensilità del 2027. Nel testo trasmesso alle Camere la misura non compare. Chi sperava in un dicembre più ricco non troverà dunque alcun beneficio in busta paga, e per quest’anno non cambia nulla rispetto al 2025: la tredicesima resta soggetta a Irpef e contributi con le regole ordinarie. Tra le richieste dei partiti c’era anche una tredicesima detassata per i pensionati, ma nemmeno di questa c’è traccia nelle ricostruzioni del testo.

Quando arriva a dipendenti e pensionati

I pensionati riceveranno la tredicesima insieme alla pensione di dicembre, martedì 1° dicembre, in banca e alle Poste, dove per il ritiro in contanti vale la turnazione alfabetica fino a lunedì 7. Chi ha una pensione annua fino a 7.954,05 euro prende anche l’importo aggiuntivo di 154,94 euro, che si riduce fino ad azzerarsi a 8.108,99 euro; contano pure il reddito personale, entro 11.931,08 euro, e quello di coppia, entro 23.862,15 euro. I dipendenti la ricevono di norma a dicembre con i tempi fissati dal contratto, in genere entro Natale.

Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

Cosa resta in busta paga nel 2027

Le agevolazioni sul lavoro non spariscono del tutto. Resta l’imposta del 5% sugli aumenti dei rinnovi contrattuali nel privato, anche se soglia e periodo sono ancora da definire, e l’aliquota dell’1% sui premi di produttività. La novità riguarda i nati dopo il 31 dicembre 1997 con reddito da lavoro dipendente fino a 28mila euro: nel 2027 gli aumenti rispetto all’anno precedente saranno tassati all’1%, con un tetto di 2.500 euro. Il taglio dell’Irpef estende l’aliquota del 33% fino a 55mila euro.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza

Cosa scade e cosa può cambiare

Nel testo manca anche la proroga dell’imposta del 15% sulle maggiorazioni per lavoro notturno, festivo e a turni: nel 2026 vale fino a 1.500 euro l’anno per i dipendenti privati con reddito fino a 40mila euro e, senza un intervento del Parlamento, finirà il 31 dicembre. La manovra deve essere approvata entro fine anno e le audizioni potrebbero svolgersi tra il 9 e il 12 novembre: è in quella fase che eventuali emendamenti potrebbero riportare la tredicesima sul tavolo.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 36 di contributi, cosa c’è davvero nella manovra: chi può uscire e quando si saprà
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, la manovra cambia la rivalutazione: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 2 nov
#3
NEWS
Carta dedicata a te 2026, da domani i 500 euro: dove usarla, lo sconto del 15% e cosa fare entro il 16 dicembre
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni, nel 2027 milioni di pensionati perderanno fino a 1300 euro all’anno con la rivalutazione
di Carolina Bergamaschi • 4 nov
#5
NEWS
Ryanair, bagaglio a mano e check-in: dal 10 novembre cambiano le regole. Tutto quello che c’è da sapere
di Carolina Bergamaschi • 3 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch
Caterina Chiarelli Avatar

Caterina Chiarelli

Content Editor Bachelor’s Degree, Master’s Degree,Postgraduate Master

Caterina Chiarelli, professionista della comunicazione e dell'editoria con una formazione accademica che include una Laurea Magistrale in Comunicazione, Informazione ed Editoria e un Master in digitalizzazione, AI e big data. Il suo percorso coniuga rigore metodologico e creatività, maturati attraverso esperienze in ambito editoriale, giornalistico e digitale. Ha collaborato con realtà editoriali e di comunicazione occupandosi di redazione, pianificazione editoriale, social media management e ufficio stampa, lavorando su contenuti sia web sia cartacei. Negli ultimi anni ha approfondito il rapporto tra comunicazione e innovazione tecnologica, sviluppando un approccio orientato all'utilizzo consapevole dell'intelligenza artificiale e degli strumenti digitali a supporto della qualità dei contenuti. Si distingue per una curiosità profonda verso le persone, le idee e i linguaggi attraverso cui la realtà prende forma, con la convinzione che il dialogo, quando è guidato da ascolto, spirito critico ed empatia, sia capace di generare valore e connessione reale.

Areas of Expertise: editoria e comunicazione digitale, scrittura e revisione editoriale, giornalismo economico-finanziario, progettazione editoriale, pianificazione e coordinamento dei contenuti, social media e marketing digitale, intelligenza artificiale applicata alla comunicazione, strategie digitali, analisi dei contenuti e storytelling, comunicazione istituzionale e ufficio stampa
Category: news |
Avatar for Caterina Chiarelli

Author:

Caterina Chiarelli, professionista della comunicazione e dell'editoria con una formazione accademica che include una Laurea Magistrale in Comunicazione, Informazione ed Editoria e un Master in digitalizzazione, AI e big data. Il suo percorso coniuga rigore metodologico e creatività, maturati attraverso esperienze in ambito editoriale, giornalistico e digitale. Ha collaborato con realtà editoriali e di comunicazione occupandosi di redazione, pianificazione editoriale, social media management e ufficio stampa, lavorando su contenuti sia web sia cartacei. Negli ultimi anni ha approfondito il rapporto tra comunicazione e innovazione tecnologica, sviluppando un approccio orientato all'utilizzo consapevole dell'intelligenza artificiale e degli strumenti digitali a supporto della qualità dei contenuti. Si distingue per una curiosità profonda verso le persone, le idee e i linguaggi attraverso cui la realtà prende forma, con la convinzione che il dialogo, quando è guidato da ascolto, spirito critico ed empatia, sia capace di generare valore e connessione reale.