Tokyo verso un cambio di guida: riforme, inflazione e debito sotto i riflettori

Anthony Willis, Investment Manager di Columbia Threadneedle Investments -

Questa settimana l’attenzione dei mercati si concentra sul Giappone, dove nel fine settimana si terranno le elezioni per la nuova leadership a seguito delle dimissioni del primo ministro Shigeru Ishiba, reduce da una doppia sconfitta elettorale alla Camera alta e alla Camera bassa. Il voto giunge in una fase cruciale per il Paese, caratterizzata da un’inflazione che si mantiene intorno al 3% – livelli che non si registravano da decenni – e da una Bank of Japan orientata a proseguire il ciclo di rialzo dei tassi. Nonostante l’impatto dei dazi statunitensi e l’aggiustamento salariale in corso, l’economia giapponese conferma una buona resilienza

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

I candidati principali sono Sanae Takaichi, che in caso di vittoria diventerebbe la prima premier donna della storia giapponese, e Shinjiro Koizumi, attuale ministro dell’Agricoltura e figlio dell’ex primo ministro Junichiro Koizumi (2001-2006), figura ancora molto popolare. Koizumi appare lievemente favorito, ma la competizione resta aperta.

Sul piano dei mercati, una vittoria di Takaichi potrebbe introdurre maggiore volatilità: il suo programma, orientato a un incremento della spesa pubblica, potrebbe sollevare interrogativi alla luce di un debito pubblico già superiore al 260% del PIL. Va tuttavia ricordato che la gran parte di questo debito è detenuta da investitori domestici, circostanza che attenua i rischi di instabilità finanziaria rispetto a Paesi più esposti al finanziamento estero, come ha osservato l’ex governatore della Bank of England Mark Carney. Takaichi ha inoltre definito “inopportuno” un ulteriore rialzo dei tassi, posizione in potenziale contrasto con l’attuale orientamento restrittivo della BoJ, che potrebbe comunque procedere con un incremento oltre l’attuale 0,5% – massimo da 18 anni.

Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

Un eventuale successo di Koizumi garantirebbe probabilmente alla Banca centrale maggiore flessibilità, consentendo di rinviare il prossimo rialzo a fine mese. Resta l’incognita parlamentare: privo della maggioranza assoluta, il Partito Liberal Democratico dovrà stringere alleanze, sebbene in passato simili convergenze siano state raggiunte senza difficoltà.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza

Dal punto di vista degli investimenti, il nostro approccio sul mercato giapponese è divenuto più costruttivo. Nelle strategie multi-asset abbiamo incrementato le posizioni verso un peso neutrale, sostenuti da fondamentali solidi, dalla prospettiva di una crescita superiore all’1% nel 2025 e da fattori strutturali quali riforme societarie, guidance sugli utili favorevole e un numero crescente di buyback azionari. Continueremo a monitorare con attenzione l’evoluzione politica del fine settimana, pronti ad adeguare il posizionamento qualora si delineassero scenari differenti.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, la manovra cambia la rivalutazione: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 2 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Tredicesima 2026 dei pensionati, si paga martedì 1° dicembre: quanto arriva e chi prende anche il bonus da 154,94 euro
di Caterina Chiarelli • 28 ott
#3
NEWS
Bonus casa 2027: confermate le agevolazioni ristrutturazioni al 50% e bonus mobili da 5mila euro. A rischio Eco bonus
di Carolina Bergamaschi • 2 nov
#4
FINANZA
Forfettari, la manovra punta ad alzare la soglia della flat tax a 115 mila euro
di Michele Ficara Manganelli ✿∴♛🌿🇨🇭 • 1 nov
#5
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 36 di contributi, cosa c’è davvero nella manovra: chi può uscire e quando si saprà
di Caterina Chiarelli • 3 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch