Pensioni 2027, l’inflazione di ottobre sale al 5,4%: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio

-

L’inflazione corre ancora e spinge verso l’alto gli aumenti delle pensioni previsti per il 2027. Secondo la stima preliminare diffusa oggi dall’Istat, a ottobre i prezzi al consumo sono cresciuti del 5,4% rispetto a un anno fa, dal 4,2% di settembre, tornando al livello di agosto 2023. Il dato che conta di più per i pensionati, però, è un altro: l’inflazione acquisita per il 2026 sale al 3,4%.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito
Monete in euro e occhiali su un tavolo, con un pensionato di spalle alla finestra al tramonto

Cosa dicono gli ultimi dati

A trainare i prezzi sono soprattutto i beni energetici, passati da un aumento del 22,6% a uno del 31,4% su base annua, insieme agli alimentari non lavorati, saliti dal 5,5% al 7,5%. Anche il cosiddetto carrello della spesa accelera, dall’1,5% al 2,5%. Su base mensile l’indice generale cresce dello 0,9%. Rispetto a un mese fa, quando abbiamo calcolato quanto aumenteranno gli assegni con l’inflazione al 4,2%, lo scenario per la rivalutazione è quindi più favorevole per chi è in pensione.

Come funziona la rivalutazione

Gli assegni non si adeguano al dato mensile, ma alla variazione media dei prezzi dell’intero anno. L’inflazione acquisita del 3,4% indica proprio questa media nel caso in cui, a novembre e dicembre, i prezzi restassero fermi: è quindi una base di calcolo realistica, ma non definitiva. Il tasso provvisorio viene fissato con un decreto del ministero dell’Economia, mentre il conguaglio arriva l’anno successivo sul dato definitivo. A legge vigente l’aumento è pieno, cioè al 100%, fino a quattro volte il trattamento minimo, pari a 2.447,40 euro lordi al mese; scende al 90% sulla quota tra quattro e cinque volte il minimo, fino a 3.059,25 euro, e al 75% sulla parte che supera questa soglia.

Quanto potrebbero aumentare gli assegni

Le cifre che seguono sono nostre simulazioni, calcolate sul 3,4% e sui lordi mensili, e vanno lette come stime. La pensione minima di 611,85 euro salirebbe di circa 20,80 euro, a 632,65 euro. Un assegno da 1.000 euro guadagnerebbe 34 euro al mese, uno da 1.500 euro circa 51 euro e uno da 2.000 euro circa 68 euro, perché restano tutti nella fascia rivalutata al 100%. Per una pensione da 3.000 euro lordi l’aumento sarebbe di circa 100 euro: 83,21 euro arrivano dalla parte fino a 2.447,40 euro e il resto dalla quota rivalutata al 90%. Su tredici mensilità, chi prende 2.000 euro incasserebbe circa 884 euro lordi in più nel 2027.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza
Forum Retail 2026, Milano, SuperStudio Piu, 11-12 novembre 2026

Quando arriva l’aumento

La rivalutazione scatta con la pensione di gennaio 2027, sulla base del tasso provvisorio che sarà fissato a fine anno. Restano due incognite. La prima è l’andamento dei prezzi negli ultimi due mesi del 2026: il prossimo aggiornamento Istat è atteso il 17 novembre. La seconda è la manovra, il cui testo non è ancora pubblico: un eventuale taglio alla rivalutazione degli assegni più alti, di cui si è parlato nei giorni scorsi, cambierebbe i calcoli oltre quattro volte il minimo. Ne abbiamo scritto qui: cosa può cambiare per le pensioni medio alte.

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensioni, tagli in arrivo per gli assegni medio alti. Dal 2027 stretta sulle rivalutazioni, che cosa cambia
di Carolina Bergamaschi • 28 ott
#2
LMF PREVIDENZA
Pensione di novembre 2026, si paga lunedì 2: quando arriva in banca e alle Poste e come vedere quanto si prende
di Caterina Chiarelli • 27 ott
#3
LMF PREVIDENZA
Bonus 300 euro agli over 75 con pensione fino a 28mila euro: chi ha diritto e come funziona il buono della manovra 2027
di Caterina Chiarelli • 30 ott
#4
LMF PREVIDENZA
Tredicesima 2026 dei pensionati, si paga martedì 1° dicembre: quanto arriva e chi prende anche il bonus da 154,94 euro
di Caterina Chiarelli • 28 ott
#5
NEWS
Carta dedicata a te 2026, i 500 euro arrivano mercoledì 4 novembre: come si ritira alle Poste e la scadenza del 16 dicembre
di Caterina Chiarelli • 27 ott
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch
Caterina Chiarelli Avatar

Caterina Chiarelli

Content Editor Bachelor’s Degree, Master’s Degree,Postgraduate Master

Caterina Chiarelli, professionista della comunicazione e dell'editoria con una formazione accademica che include una Laurea Magistrale in Comunicazione, Informazione ed Editoria e un Master in digitalizzazione, AI e big data. Il suo percorso coniuga rigore metodologico e creatività, maturati attraverso esperienze in ambito editoriale, giornalistico e digitale. Ha collaborato con realtà editoriali e di comunicazione occupandosi di redazione, pianificazione editoriale, social media management e ufficio stampa, lavorando su contenuti sia web sia cartacei. Negli ultimi anni ha approfondito il rapporto tra comunicazione e innovazione tecnologica, sviluppando un approccio orientato all'utilizzo consapevole dell'intelligenza artificiale e degli strumenti digitali a supporto della qualità dei contenuti. Si distingue per una curiosità profonda verso le persone, le idee e i linguaggi attraverso cui la realtà prende forma, con la convinzione che il dialogo, quando è guidato da ascolto, spirito critico ed empatia, sia capace di generare valore e connessione reale.

Areas of Expertise: editoria e comunicazione digitale, scrittura e revisione editoriale, giornalismo economico-finanziario, progettazione editoriale, pianificazione e coordinamento dei contenuti, social media e marketing digitale, intelligenza artificiale applicata alla comunicazione, strategie digitali, analisi dei contenuti e storytelling, comunicazione istituzionale e ufficio stampa
Category: LMF previdenza |
Avatar for Caterina Chiarelli

Author:

Caterina Chiarelli, professionista della comunicazione e dell'editoria con una formazione accademica che include una Laurea Magistrale in Comunicazione, Informazione ed Editoria e un Master in digitalizzazione, AI e big data. Il suo percorso coniuga rigore metodologico e creatività, maturati attraverso esperienze in ambito editoriale, giornalistico e digitale. Ha collaborato con realtà editoriali e di comunicazione occupandosi di redazione, pianificazione editoriale, social media management e ufficio stampa, lavorando su contenuti sia web sia cartacei. Negli ultimi anni ha approfondito il rapporto tra comunicazione e innovazione tecnologica, sviluppando un approccio orientato all'utilizzo consapevole dell'intelligenza artificiale e degli strumenti digitali a supporto della qualità dei contenuti. Si distingue per una curiosità profonda verso le persone, le idee e i linguaggi attraverso cui la realtà prende forma, con la convinzione che il dialogo, quando è guidato da ascolto, spirito critico ed empatia, sia capace di generare valore e connessione reale.