Clément Inbona – LFDE – Pace di Busan: Trump e Xi Firmano l’accordo, i mercati tirano un sospiro di sollievo

Clément Inbona, Fund Manager di La Financière de l'Echiquier -

Xi Jinping e Donald Trump, i due uomini più potenti del mondo, si sono incontrati il 30 ottobre in Corea del Sud, a Busan, per porre fine ai loro diverbi. Dopo settimane in cui si erano scontrati a distanza sembrano aver, almeno per ora, sotterrato l’ascia di guerra con un accordo tra le parti, sulla sostanza innanzitutto, mentre la forma seguirà nelle prossime settimane.

Forum Retail 2026, Milano, SuperStudio Più, 11-12 novembre 2026

Tra i punti salienti dell’accordo, Pechino accetta di sospendere le restrizioni all’esportazione di terre rare per un anno impegnandosi ad acquistare “ingenti quantità” di soia americana. Rafforzerà inoltre la lotta contro la produzione di precursori chimici del fentanil, un oppioide che sta devastando la popolazione americana. Dal canto suo, Washington ridurrà i dazi sui prodotti cinesi del 10% – attestati mediamente al 30% – e allenterà alcune restrizioni che gravavano sull’esportazione di chip elettronici verso l’Impero di Mezzo. Queste concessioni vanno a delineare i contorni di un cessate il fuoco o di una guerra fredda dopo un conflitto aperto, anche se la guerra commerciale sfrenata in atto dall’inizio di aprile illustra a che punto l’ordine mondiale sia cambiato.

Da pari a pari. Utilizzando l’espediente delle terre rare, che sono materiali fondamentali per la produzione di armamenti, veicoli o beni elettronici, in qualità di principale produttore e raffinatore quasi esclusivo la Cina ha dimostrato che dispone di un’arma di dissuasione di massa contro le minacce di Washington. Imponendo condizioni drastiche per l’uso delle terre rare che transitano sul suo territorio, Pechino ha altresì dimostrato che è in grado di esercitare la sua influenza oltre i confini nazionali. Così come la Casa Bianca riesce a fare grazie al dollaro, l’extraterritorialità coercitiva cinese è una minaccia reale e credibile. Con la riduzione dei dazi da applicare alla Cina, Pechino non è ormai più l’obiettivo numero 1 per Donald Trump, che trasforma l’India e il Brasile nei partner più duramente colpiti dai dazi statunitensi.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

La sequenza della guerra commerciale da aprile a ottobre è a una svolta. Con la fine del multilateralismo americano verso la nuova dottrina “America First”, la Cina è diventata un fautore del libero scambio e del multilateralismo, con i suoi partner regionali soprattutto. L’uscita degli Stati Uniti da numerosi organismi sovranazionali apre la porta a Pechino, che può così assumere questo ruolo e acquisire maggior peso sullo scacchiere mondiale. Per i mercati finanziari e la crescita mondiale, questo accordo elimina un rischio che incombeva da sei mesi ed era fonte di volatilità. Uno slancio sufficiente per raggiungere nuovi picchi in borsa?

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza

 

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Manovra 2027 domani in Consiglio dei ministri: cosa può cambiare per le pensioni, da Quota 100 a 64 anni alla tredicesima detassata
di Caterina Chiarelli • 26 ott
#2
FINANZA
Bonus casa 2027, senza proroga la detrazione scende dal 50% al 36%: cosa conviene fare entro il 31 dicembre
di Caterina Chiarelli • 23 ott
#3
MERCATI
Asta BOT del 28 ottobre, il Tesoro offre 4,5 miliardi: come prenotarli entro domani e quanto possono rendere
di Caterina Chiarelli • 26 ott
#4
LMF PREVIDENZA
Pensione di novembre 2026, si paga lunedì 2: quando arriva in banca e alle Poste e come vedere quanto si prende
di Caterina Chiarelli • 27 ott
#5
NEWS
Btp Valore e Valore Insieme, raccolti 16,6 miliardi. Rendimento: quanto si incassa e quando. La simulazione
di Carolina Bergamaschi • 26 ott
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch