Bollo auto, stop ipotizzato fino a 80 kW: cosa verificare

La notizia in sintesi
- Il bollo auto 2027 potrebbe essere sospeso fino a 80 kW.
- Conta la potenza indicata nella carta di circolazione.
- Molte ibride potenti rientrano grazie al motore termico.
- I modelli da 81 kW resterebbero esclusi.
Riassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch
Bollo auto 2027, la soglia dei 80 kW
Il bollo auto 2027 è al centro di una misura annunciata dal Governo italiano che, secondo le informazioni disponibili, sospenderebbe il pagamento per le vetture con potenza fino a 80 kW indicata nella carta di circolazione. Il criterio riguarda gli automobilisti in Italia e si applicherebbe nel 2027, con l’ipotesi di renderlo strutturale dal 2028. La soglia è rilevante perché separa modelli quasi identici e, per le ibride, considera il solo motore termico anziché la potenza complessiva del sistema.
Per questo Stellantis ha diffuso una lista delle versioni compatibili; molte ibride, plug-in e range extender possono rientrare grazie alla potenza omologata del libretto. Prima di calcolare il risparmio, proprietari e acquirenti devono quindi verificare la potenza della specifica versione.
Come funziona il dato riportato sul libretto
Il campo da controllare è P2 del foglio 2: salvo le elettriche, riporta la potenza del motore termico. Nelle ibride la spinta elettrica può alzare sensibilmente la potenza di sistema, senza modificare il valore utile alla soglia. L’elenco ricostruito sui listini 2026 individua 44 modelli oltre 80 kW complessivi ma entro il limite a libretto, da 262 a 116 CV.
Tra gli esempi figurano Geely Starray EM-i, con 262 CV totali e 73 kW indicati, e Leapmotor B10 REEV, con 218 CV e 70 kW. Per Stellantis, le configurazioni indicate comprendono Citroën C3 Turbo 100 e Hybrid 110, FIAT Pandina Hybrid e 600, Jeep Avenger 1.2 Turbo 100 ed e-Hybrid 110, Lancia Ypsilon, Opel Corsa e Peugeot 208 nelle versioni previste. Il confine resta rigido: motori da 81 o 82 kW, come alcune Volkswagen Golf e T-Roc 1.0 TSI o versioni Nissan Juke e Qashqai, rimarrebbero esclusi.
Le ricostruzioni di Filippo Vendrame e Roberto “Maz” Mazzu convergono sulla necessità di controllare l’allestimento esatto. Motorizzazioni con denominazioni simili possono infatti avere valori omologati diversi.
Effetti possibili sulle scelte di acquisto
Il possibile effetto più concreto è una scelta d’acquisto orientata non soltanto alla potenza reale, ma al valore omologato del propulsore termico. Il caso delle ibride dimostra che cavalli complessivi e kW fiscali non coincidono necessariamente. Per le famiglie interessate, il confronto tra carta di circolazione e listino diventa decisivo prima dell’immatricolazione.
Se la sospensione sarà confermata e resa permanente, questa differenza tecnica potrebbe incidere sulla competitività di numerose versioni elettrificate, comprese quelle con potenza di sistema elevata.
FAQ
Qual è la soglia prevista per l’esenzione?
La soglia indicata è 80 kW, equivalenti a circa 109 CV, riportati nella carta di circolazione della vettura.
Dove si legge la potenza utile?
Il dato è nel campo P2 del foglio 2; per le auto non elettriche corrisponde alla potenza del motore termico.
Perché alcune ibride potenti rientrano?
La componente elettrica aumenta la potenza complessiva, mentre il libretto può indicare per il propulsore termico meno di 80 kW.
Quale modello supera 260 CV?
La Geely Starray EM-i totalizza 262 CV di sistema, ma la fonte riporta 73 kW a libretto, rientrando nel limite.
Quali fonti hanno sostenuto l’analisi?
La Redazione ha rielaborato con verifica e supervisione umana informazioni confrontate tra fonti ufficiali e stampa qualificata.
Le notizie più lette su LaMiaFinanza












VIDEO INTERVISTE
Motori
REAL ESTATE
LMF crypto
LMF food
LMF private markets
LMF arte
Legal
LMF green