Comelit respinge l’ipotesi di estromissione dei fratelli Brasi

La notizia in sintesi
- Comelit contesta l’ipotesi di un’estromissione dei fratelli Luca e Fabio Brasi.
- La società indica procedimenti arbitrali e giudiziari collegati al recesso e al bilancio 2024.
- Comelit afferma che le richieste di recesso non producono effetti.
- Il gruppo segnala l’acquisizione del marchio Ritto da Schneider Electric.
Riassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch
Comelit Group respinge le ricostruzioni relative ai rapporti con i soci Luca e Fabio Brasi e afferma di non riconoscere alcuna loro estromissione dalla società. In una nota diffusa dopo articoli pubblicati da alcune testate, l’azienda sostiene la regolarità della costituzione della holding HBB S.r.l. e riferisce dell’esistenza di procedimenti arbitrali e giudiziari riguardanti il recesso dei due soci e l’impugnazione del bilancio al 31 dicembre 2024.
La presa di posizione arriva nel contesto di una controversia societaria che coinvolge i fratelli Brasi. Comelit dichiara di aver riportato nel bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 le comunicazioni con cui i due soci hanno espresso l’intenzione di lasciare la compagine sociale, insieme ai procedimenti avviati successivamente.
La holding HBB e gli assetti societari
Secondo Comelit, HBB S.r.l. è stata costituita da alcuni soci con l’obiettivo di assicurare continuità nel controllo dell’azienda. La società riferisce che l’operazione ha coinvolto la maggioranza del capitale sociale, senza modificare i diritti di voto o di partecipazione degli altri soci.
Nella nota, il gruppo contesta quindi la definizione di “estromissione” dei fratelli Brasi. Non vengono tuttavia forniti ulteriori dettagli sulle quote detenute dai singoli soci, sulle modalità dell’operazione o sulle rispettive posizioni all’interno della società.
Comelit riconduce la nascita della holding alla crescita registrata dall’impresa nell’ultimo decennio e alla necessità, indicata dall’azienda, di mantenere stabile la struttura di controllo in vista delle future sfide di mercato. Si tratta della posizione espressa dalla società nel comunicato, senza ulteriori elementi documentali allegati alla nota.
Bilancio 2024, recesso e contenziosi
La società segnala che Luca Brasi ha promosso un giudizio di impugnativa sul bilancio chiuso al 31 dicembre 2024. Comelit afferma di aver difeso, nell’ambito di quel procedimento, la trasparenza e la correttezza delle proprie comunicazioni societarie, contestando le ragioni alla base dell’iniziativa giudiziaria.
Nel bilancio relativo al 2025, sempre secondo quanto riferito dall’azienda, sono state riportate anche le comunicazioni inviate da Luca e Fabio Brasi sulla volontà di recedere da Comelit. La nota menziona inoltre arbitrati avviati dai due soci per accertare l’esistenza di una causa di recesso e il procedimento ordinario relativo alla delibera di approvazione del bilancio 2024.
Comelit sostiene che le richieste di recesso non abbiano prodotto effetti, perché l’organo amministrativo avrebbe rilevato l’assenza dei requisiti previsti dalla legge e dallo statuto. L’azienda precisa inoltre che gli arbitrati citati sarebbero soggetti a riservatezza e contesta la diffusione di informazioni concernenti tali procedimenti.
La posizione dell’azienda sulle accuse
Nella comunicazione, Comelit giudica dannosa per i propri interessi la diffusione di informazioni che ritiene parziali o prive di fondamento. La società respinge anche le accuse di false comunicazioni sociali riportate, secondo la sua ricostruzione, da alcuni organi di informazione.
Il gruppo afferma di riservarsi iniziative nelle sedi ritenute opportune per tutelare diritti e immagine. La nota non specifica quali eventuali azioni potrebbero essere intraprese né indica tempistiche o destinatari di possibili iniziative.
Sul piano industriale, Comelit riferisce che le attività proseguono secondo la strategia già definita. Tra gli elementi citati figura l’acquisizione del marchio Ritto da Schneider Electric, operazione che l’azienda collega al rafforzamento della propria presenza sul mercato e al proseguimento del piano strategico.
Il comunicato rappresenta la posizione di Comelit nella vicenda societaria. Restano in corso, secondo quanto dichiarato dalla stessa azienda, i procedimenti indicati nella nota relativi al recesso dei fratelli Brasi e al bilancio 2024.
FAQ
Che cosa contesta Comelit ai fratelli Brasi?
Comelit contesta l’ipotesi di una loro estromissione e sostiene che la costituzione della holding HBB non abbia inciso sui diritti degli altri soci.
Quali procedimenti vengono citati nel comunicato?
La nota cita arbitrati sull’esistenza di una causa di recesso e un giudizio di impugnativa della delibera sul bilancio 2024.
Il recesso dei fratelli Brasi è efficace?
Secondo Comelit, le comunicazioni di recesso non producono effetti perché non ricorrerebbero i presupposti previsti dalla legge e dallo statuto.
Quale acquisizione segnala Comelit?
L’azienda segnala l’acquisizione del marchio Ritto da Schneider Electric, indicandola come parte del proprio percorso industriale e strategico.
Da quale fonte provengono queste informazioni?
Il contenuto si basa sul comunicato ufficiale diffuso dall’azienda, verificato e riscritto in forma giornalistica dalla nostra Redazione, con supervisione umana prima della pubblicazione.
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