Eni fissa un tetto volontario ai prezzi del diesel nelle stazioni Enilive

La notizia in sintesi
- Il taglio alle accise sul diesel passa da 12,2 a 6,1 centesimi.
- Il gasolio self-service sale a 2,357 euro al litro sulla rete ordinaria.
- Eni introduce un tetto volontario sui prezzi nelle stazioni Enilive.
- Il Governo punta a coinvolgere altre compagnie contro il caro-carburante.
Riassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch
Diesel più caro, interviene Eni
Il dimezzamento dello sconto sulle accise del gasolio, scattato il 26 settembre, spinge verso l’alto i prezzi italiani e porta Eni a intervenire con un tetto volontario nelle stazioni Enilive. Secondo l’Osservatorio prezzi del Mimit, sulla rete stradale il diesel self-service raggiunge 2,357 euro al litro, mentre la benzina è a 2,158 euro; in autostrada i valori medi sono 2,439 e 2,252 euro. La misura fiscale riduce da 12,2 a 6,1 centesimi il taglio sul diesel, in un contesto segnato dal conflitto in Medio Oriente e dai rincari per famiglie e imprese.
Il Governo guidato da Giorgia Meloni accoglie il price cap come contributo al contenimento del caro-carburante.
Prezzi, accise e tetto volontario
Il price cap annunciato da Eni prevede un prezzo massimo di 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro per il diesel nelle stazioni Enilive, comprese quelle autostradali. La misura è prevista almeno fino alla fine di ottobre, con una possibile estensione in base all’andamento del mercato e degli approvvigionamenti. Palazzo Chigi ha definito l’iniziativa un intervento utile a calmierare il caro-carburante, mentre l’amministratore delegato Claudio Descalzi viene indicato come interlocutore centrale nel confronto con l’esecutivo.
Antonio Tajani ha valorizzato una risposta basata su responsabilità e collaborazione, mentre Matteo Salvini ha chiesto che banche e altri grandi gruppi energetici seguano l’esempio. Il rincaro resta però rilevante: rispetto al periodo precedente all’inizio del conflitto, il Codacons calcola un aumento di 63,4 centesimi al litro per il gasolio e di 48,6 centesimi per la benzina. La differenza tra petrolio e prezzo alla pompa dipende inoltre da cambio euro-dollaro, raffinazione, logistica, margini degli operatori, accise e Iva.
Le categorie più esposte sono camionisti, tassisti e agenti di commercio. Il segretario generale di Assotir, Claudio Donati, ha prospettato anche il rischio di iniziative di protesta qualora i costi diventassero insostenibili.
Il confronto si sposta sulle raffinerie
Il tetto di Eni non modifica le accise, ma può diventare un test per l’intero settore. L’8 ottobre il ministro delle Imprese Adolfo Urso e il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin incontreranno compagnie e raffinerie per verificare capacità produttiva e margini di aumento dell’offerta nazionale.
Il tavolo punta a valutare impianti italiani dimezzati negli ultimi 35 anni e una capacità di raffinazione scesa da 106,6 a 83,3 milioni di tonnellate annue.
FAQ
Quanto costa il diesel self-service?
Il prezzo medio sulla rete stradale è di 2,357 euro al litro, secondo l’Osservatorio prezzi dei carburanti del Mimit.
Quanto costa il diesel in autostrada?
Il gasolio self-service in autostrada raggiunge mediamente 2,439 euro al litro, contro 2,421 euro rilevati prima dell’aumento.
Quali prezzi fissa il tetto Eni?
Eni indica un massimo di 1,99 euro per la benzina e 2,19 euro per il diesel nelle stazioni Enilive.
Perché il diesel aumenta con le accise?
Lo sconto fiscale sul gasolio si dimezza da 12,2 a 6,1 centesimi al litro, trasferendo parte del rincaro sui listini.
Quali fonti sono state analizzate?
La Redazione ha rielaborato con verifica e supervisione umana informazioni confrontate tra fonti ufficiali e stampa qualificata.
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