Ford: un patentato su tre usa l’auto per lavoro in autostrada

La notizia in sintesi

  • Una ricerca YouGov per Ford analizza gli spostamenti autostradali per lavoro.
  • Il 32% dei patentati usa abitualmente l’auto per lavoro in autostrada.
  • Stanchezza e colpi di sonno sono indicati tra le principali criticità alla guida.
  • L’85% di chi conosce la guida assistita di Livello 2 cerca maggiore sicurezza.

DatamoneyRiassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch

Circa un patentato italiano su tre utilizza abitualmente l’auto per motivi di lavoro sulle tratte autostradali. È quanto emerge da una ricerca YouGov commissionata da Ford, condotta il 23 e 24 giugno 2026 su 1.529 persone maggiorenni rappresentative della popolazione italiana con patente. Lo studio mette al centro le conseguenze dei trasferimenti professionali: traffico, affaticamento e sonnolenza incidono sulla percezione della sicurezza e, per una parte degli intervistati, anche sull’andamento della giornata lavorativa.

L’indagine, diffusa attraverso il comunicato diffuso per Ford, rileva che il 46% di chi percorre l’autostrada per lavoro lo fa almeno una volta alla settimana. La percentuale arriva al 58% tra le persone di età compresa tra 35 e 44 anni.

Tempi di viaggio e affaticamento

La maggioranza di chi viaggia per lavoro, pari al 60%, trascorre da una a cinque ore settimanali in autostrada; la media indicata dalla ricerca è di 4,8 ore. Per il 46% degli automobilisti che guidano per ragioni professionali, le percorrenze più lunghe condizionano negativamente il resto della giornata.

Il 59% del campione considera impegnativa la guida autostradale legata al lavoro. Il traffico è il fattore più citato, con il 51% delle risposte: il dato sale al 61% fra gli over 55, mentre si ferma al 38% nella fascia tra 18 e 34 anni. La stanchezza e i colpi di sonno vengono considerati una situazione critica dal 53% delle persone intervistate; un terzo dichiara inoltre di aver avuto almeno un colpo di sonno al volante.

La ricerca non misura incidenti o comportamenti effettivi sulla strada, ma fotografa le dichiarazioni del campione coinvolto nel sondaggio online. I dati sono stati ponderati da YouGov per rappresentare la popolazione adulta italiana munita di patente.

L’interesse per l’assistenza alla guida

Tra gli intervistati, i sistemi di assistenza alla guida sono ritenuti particolarmente utili nei viaggi lunghi, indicati dal 54%, sui tratti autostradali, al 49%, e durante la guida notturna, al 47%. L’81% afferma di sentirsi a proprio agio con queste tecnologie, mentre il 67% di chi usa l’auto per lavoro considera utile avere un supporto tecnologico a bordo.

Lo studio distingue anche la guida assistita di Livello 2: ne ha sentito parlare il 25% del totale e il 29% di coloro che utilizzano l’auto per lavoro. In quest’ultimo gruppo, l’8% riferisce di averla già provata. Fra chi conosce questo tipo di assistenza, l’85% dichiara che si sentirebbe più sicuro con un supporto tecnologico in autostrada e l’81% attribuisce valore alla possibilità di arrivare a destinazione meno affaticato.

La riduzione dell’affaticamento viene ritenuta importante dall’88% di chi ha già sperimentato direttamente la guida assistita di Livello 2. Quanto alle modalità di disponibilità, il 58% di chi guida per lavoro preferirebbe trovare la tecnologia inclusa nell’equipaggiamento dell’auto, mentre l’11% sceglierebbe un servizio in abbonamento.

Il sistema citato da Ford

Ford collega i risultati dell’indagine a BlueCruise, il proprio sistema di guida assistita di Livello 2 a mani libere con supervisione visiva della strada. Secondo quanto comunicato dall’azienda, il sistema è approvato per l’uso sull’intera rete autostradale ed è disponibile su Kuga, Puma, Ranger PHEV e Mustang Mach-E.

La casa automobilistica spiega che una telecamera a infrarossi controlla la posizione degli occhi del conducente. In caso di disattenzione o di segnali di sonnolenza, il sistema emette avvisi visivi e acustici progressivi; se non riceve risposta, può accompagnare il veicolo verso un arresto graduale e sicuro.

Il materiale è stato trasmesso alla redazione attraverso canali associati alla comunicazione, inclusi un collegamento ai materiali e un ulteriore riferimento. La comunicazione originale includeva anche un collegamento per la gestione dell’iscrizione.

La notizia è stata ricevuta dalla redazione di Assodigitale, disponibile anche sulla versione web e sul sito della testata. Il direttore indicato nella comunicazione è Michele Ficara Manganelli, il cui profilo professionale era incluso nel messaggio inoltrato.

FAQ

Quanti patentati usano l’auto per lavoro in autostrada?

Il 32% dei patentati italiani utilizza abitualmente l’auto per motivi di lavoro sulle tratte autostradali, secondo la ricerca YouGov per Ford.

Quanto tempo trascorrono in autostrada i lavoratori?

La media rilevata è di 4,8 ore settimanali; il 60% di chi viaggia per lavoro trascorre tra una e cinque ore alla settimana in autostrada.

Quali rischi preoccupano maggiormente gli automobilisti?

Traffico, stanchezza e colpi di sonno risultano le criticità principali: il 53% considera sonnolenza e affaticamento situazioni particolarmente critiche in autostrada.

Quanto è conosciuta la guida assistita di Livello 2?

Il 25% degli intervistati ne ha sentito parlare; la quota sale al 29% tra chi utilizza l’auto per lavoro.

Qual è la fonte di questo articolo?

Il contenuto si basa sul comunicato ufficiale diffuso dall’azienda, verificato e riscritto in forma giornalistica dalla nostra Redazione, con supervisione umana prima della pubblicazione.

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
NEWS
Poste Italiane riapre l’offerta TIM e supera il 66%
di Carolina Bergamaschi 23 set
#2
FINANZA
Contratto medici 2025-27, bozza Aran: 380 euro in più e ferie solidali
di Caterina Chiarelli 22 set
#3
LMF PRIVATE MARKETS
Cinquemila commesse gestite dalla Rete America’s Cup di H2biz
di Trendiest Media Agenzia di Stampa - Partner Contributor 23 set
#4
NEWS
Piccoli pacchi, riforma doganale Ue: nuovi dazi. Arriva anche la tassa italiana. Quanto si pagherà per pacchi extra Ue
di Carolina Bergamaschi 21 set
#5
MERCATI
Btp Green a ruba, boom di domande per oltre 110 miliardi. Scadenza e condizioni dell’emissione
di Carolina Bergamaschi 23 set
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch
Michele Ficara Manganelli ✿∴♛🌿🇨🇭 Avatar

Michele Ficara Manganelli ✿∴♛🌿🇨🇭

Editorial Director PhD, MBA, CPA, MD

Storico esperto di Digital Journalism e creatore di Immediapress la prima Digital Forwarding Agency italiana poi ceduta al Gruppo ADNkronos, evangelista di Internet dai tempi di Mozilla e poi antesignano (ora pentito) dei social media in italia, Bitcoiner Evangelist, portatore sano di Ethereum e Miner di crypto da tempi non sospetti. Sono a dir poco un entusiasta della vita, e già questo non è poco. Intimamente illuminato dalla Cultura Life-Hacking, nonchè per sempre ed indissolubilmente Geek, giocosamente Runner e olisticamente golfista. #senzatimore è da decenni il mio hashtag e significa il coraggio di affrontare l'ignoto. Senza Timore. Appunto

Areas of Expertise: Digital Marketing, SEO, Content Strategy, Crypto, Blockchain, Fintech, Finance, Web3, Metaverse, Digital Content, Journalism, Branded Content, Digital Transformation, AI Strategy, Digital Publishing, DeFi, Tokenomics, Growth Hacking, Online Reputation Management, Emerging Tech Trends, Business Development, Media Relations, Editorial Management.
Fact Checked & Editorial Guidelines
Reviewed by: Subject Matter Experts