Eni

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Nuova scoperta nell’offshore del Congo

Eni ha effettuato una nuova scoperta a gas e condensati nell’offshore del Congo, nel prospetto esplorativo Nkala Marine, situato nel Blocco Marine XII, a circa 20 chilometri dalla costa e a 3 chilometri dal campo, già in produzione, di Nené Marine.

La scoperta, realizzata attraverso il pozzo Nkala Marine 1, è stimata con un potenziale di circa 250-300 milioni di barili di olio equivalente in posto. Durante la prova di produzione, il pozzo ha erogato oltre 300.000 metri cubi al giorno di gas con condensato associato. Il pozzo, perforato a una profondità d’acqua di 38 metri, ha incontrato un importante accumulo di gas e condensato nella sequenza geologica clastica pre-salina di età Cretacica inferiore, attraversando una colonna di idrocarburi di 240 metri.

Eni avvierà la fase di valutazione di Nkala Marine attraverso nuovi pozzi di delineazione. Nel contempo, assieme ai partner della Joint Venture, la società avvierà gli studi per il suo sviluppo commerciale inquadrato nel contesto di uno sfruttamento ottimizzato delle scoperte a olio e gas del permesso Marine XII.

L’esplorazione delle sequenze pre-sale continua a portare nuove scoperte a Eni lungo tutto il margine del West Africa e conferma l’efficacia delle proprie tecnologie esplorative su questi temi geologicamente complessi. Eni stima le risorse in posto di olio e gas delle scoperte del pre-sale effettuate nel Blocco Marine XII in circa 5,8 miliardi di barili di olio equivalente (bboe). La produzione del blocco, iniziata lo scorso dicembre, è in crescita e si attesta attualmente a circa 15.000 boe al giorno.

Eni, attraverso la propria società Eni Congo, è l’operatore del blocco Marine XII con una quota del 65%. Gli altri partner sono New Age, con il 25%, e la compagnia di stato congolese Societé Nationale des Pétroles du Congo (SNPC), con il 10%.

Eni è presente in Congo dal 1968 e produce attualmente nel Paese circa 110.000 boe al giorno. Eni è, inoltre, presente nell’Africa Subsahariana dagli anni ‘60 ed è operativa in progetti di esplorazione e produzione in Angola, Congo, Ghana, Gabon, Mozambico, Nigeria, Repubblica del Congo, Kenya, Liberia, Costa D’Avorio e Sudafrica. L’area Subsahariana, dove Eni produce attualmente circa 450.000 boe al giorno, è caratterizzata da una crescita organica derivata dai numerosi successi esplorativi.


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