Tenere d’occhio il ciclo e le banche centrali

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La ripresa ciclica globale continua senza sosta, mentre l’inflazione si è ormai stabilizzata a livelli incredibilmente bassi (fatta eccezione per Regno Unito). Mentre l’economia accelera, le principali banche centrali stanno già, seppur cautamente, muovendosi verso politiche monetarie più restrittive.

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La probabilità di un allentamento fiscale in Germania, eventualmente seguita da Giappone e Stati Uniti nel 2018, significa che la ripresa economica è sempre più visibile. Nonostante la crescita non sia riuscita ancora a generare inflazione, ci sono i presupposti affinché ciò avvenga in futuro. Alcuni esperti come Janet Yellen ritengono che il legame tra crescita e inflazione sia stato semplicemente distorto dalla crisi del 2008 e che gradualmente ritornerà alla normalità; per altri significativi fattori strutturali, come la guerra dei prezzi provocata dall’emergere di player come Amazon, hanno “globalizzato” l’inflazione, un fattore che ha ridotto l’importanza rivestita invece della crescita dei singoli Paesi.

A nostro avviso, l’inflazione tornerà lentamente alla normalità e, in questo momento, i mercati stanno sottostimando le probabilità che un ciclo caratterizzato da un’inflazione così bassa e stabile possa terminare.

Oltre che a un livello di inflazione ancora contenuto, la cautela delle banche centrali è dovuta alla volontà di evitare uno shock sui mercati. Gli investitori sembrano infatti comportarsi come se un rialzo dei tassi potesse essere dietro l’angolo.

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Date le circostanze, abbiamo ridotto l’esposizione ai titoli di Stato statunitensi e rafforzato l’esposizione all’equity giapponese, a scapito dell’azionario dei Paesi emergenti. Le azioni giapponesi tendono infatti a sovraperformare in uno scenario economico in reflazione, o quando i tassi di interesse sono in rialzo. Da sottolineare inoltre che, l’economia del Giappone è in piena fase di recupero e la banca centrale, contrariamente a tutte le altre, sta procedendo con la sua politica espansiva. Al momento, il mercato azionario giapponese vanta valutazioni più interessanti rispetto agli altri principali mercati.


Benjamin Melman – Head of Asset Allocation and Sovereign Debt – Edmond de Rothschild AM

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